Statuto Aziendale


Premessa


“Infirmus eram et visitastis me”

(motto delle Pie Donne Oblate – XIII secolo)

L’Azienda USL Toscana centro si considera erede della grande tradizione di assistenza che si è sviluppata fin dal medioevo nelle aree centrali della Toscana. Una tradizione che si fonda su salde radici umane, religiose e scientifiche che ha, attraverso i secoli, permesso di essere all’avanguardia nel soccorso e nella cura della persona malata. Lo testimoniano le numerose strutture presenti sul territorio.

L’Ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze, fondato nel 1288 da Folco Portinari, ha rappresentato per centinaia di anni l’ospedale di riferimento di una vasta area geografica, prima della nascita della Regione Toscana. Qui si formavano tutti i medici del Granducato e, per prima in Europa, fu fondata l’assistenza infermieristica gestita dalle Oblate di Monna Tessa.

L’Ospedale del Ceppo di Pistoia, fondato anch’esso alla fine del XIII secolo, fu legato per secoli amministrativamente a Santa Maria Nuova e fu sede di una famosa scuola Medico-Chirurgica.

L’Ospedale di Misericordia e Dolce di Prato, nato nel 1545 dalla fusione dei due più antichi spedali del XIII secolo, è stato una delle principali istituzioni della città e ne ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo. Progressivamente ha affiancato, alla tradizionale incombenza degli ospedali sorti nel medioevo per l’assistenza ai poveri e rifugio dei pellegrini, anche il nuovo compito di assistenza dei malati.

Gli Ospedali San Giuseppe di Empoli e SS Cosma e Damiano di Pescia sono più recenti, metà del 1700, ma rappresentano degli esempi di grande filantropia e umanità, qualità che hanno sempre caratterizzato il popolo toscano e che hanno permesso di dotare ogni parte della Regione di un’efficiente rete sanitaria.

Nella nostra Azienda vi sono ospedali ancora oggi in attività che furono voluti proprio per assicurare un’assistenza sul territorio da uomini che misero le loro sostanze a disposizione della società come Ser Ristoro a Figline nel 1300 (Ospedale Serristori per il Valdarno Superiore) o Lorenzo Pacini all’inizio del1800 a San Marcello Pistoiese (Ospedale Pacini per l’assistenza degli abitanti della montagna pistoiese) o la famiglia Vespucci a Firenze che, alla fine del 1300, fondò l’Ospedale San Giovanni di Dio, diventato oggi un moderno presidio delle rete ospedaliera fiorentina.

L’Azienda USL Toscana centro quindi nasce con un grande passato sanitario garanzia che il nuovo organismo non è una costruzione artificiale ma una presenza viva ed operante in maniera efficace nel tessuto storico e sociale delle nostre città e territori.

Lo Statuto Aziendale individua e disciplina così il ruolo, le funzioni e le responsabilità degli organi, degli organismi, delle strutture operative dell’Azienda e la loro articolazione interna.

Questo documento, oltre ad assolvere i vincoli normativi, manifesta i principi, i criteri e le finalità che ispirano l’organizzazione e il funzionamento dell’Azienda USL Toscana Centro, allo scopo sia di oggettivare i comportamenti, le scelte e le azioni dell’Azienda stessa affinché chiunque abbia interesse o relazione con essa a qualsiasi titolo, come cittadino, utente, suo componente, soggetto sociale o istituzionale, possa ottenere tutte le informazioni necessarie a facilitarne la relazione e dall’altro rendere chiaramente evidenti le linee organizzative aziendali.

Così, accogliendo lo spirito della LR 84/2015, in particolare quanto fissato all’art.46, il presente statuto ha come fondamento l’analisi organizzativa e dei meccanismi relazionali e professionali. Questo riferimento ha come conseguenza quella di configurare un assetto aziendale coerente con gli obiettivi del riordino del sistema sanitario regionale. Per rispondere a queste esigenze e facilitare i destinatari, il documento s’ispira ai principi di semplicità, essenzialità e trasparenza. ... continua a leggere

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