Pagamento tariffe da parte degli Operatori del Settore Alimentare soggetti a controllo ufficiale - D.lgs. n. 194/2008

1. Tariffa annuale – Sezione 6 del Decreto

Chi deve pagare la tariffa

Il D. Lgs. 19/11/2008 n. 194 ha introdotto la disciplina delle modalità di finanziamento dei controlli ufficiali in attuazione del regolamento (CE) n. 882/2004 e stabilisce il pagamento di una tariffa annua forfetaria,  da parte delle imprese del settore alimentare (OSA) che effettuano  la vendita prevalentemente all'ingrosso.

Per “attività prevalente all’ingrosso” si intende l’attività produttiva che commercializza, non al dettaglio, una percentuale del fatturato annuo superiore al 50%.

Calcolo della tariffa e modalità di pagamento

Autodichiarazione

La Struttura di Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare competente per territorio invia una lettera di richiesta del pagamento con allegati il modello di autodichiarazione e la bolletta su cui è riportato l'importo dovuto, entro il 30 novembre di ciascun anno,  all’indirizzo PEC o presso la sede legale dell’impresa, specificando l'eventuale sede decentrata soggetta al pagamento .

Le tariffe da pagare sono calcolate sulla base dell’autodichiarazione ai sensi del  D.D.R.T. n. 1152/2010 che l'OSA deve trasmettere alla Struttura di Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare territorialmente competente, entro 60 giorni dal ricevimento della stessa.

Nell’autodichiarazione l’OSA dichiara di appartenere a una determinata fascia di produzione, come da tabella Allegato A del Decreto, ovvero di non appartenere ad alcuna fascia di produzione e pertanto non soggetto all’applicazione dei diritti sanitari previsti.

In caso di non trasmissione dell’autodichiarazione e comunque di non indicazione dell’appartenenza ad una determinata fascia di produzione della propria attività, l’Azienda USL esige il diritto sanitario di cui alla fascia produttiva inferiore, fascia A e si potrà procedere successivamente all’accertamento della corretta applicazione della tariffa.

Se l'impresa ha sul territorio più stabilimenti (intesi come unità locali) il pagamento deve essere effettuato  per ciascuno di essi.

L'Autodichiarazione deve essere obbligatoriamente trasmessa anche da parte delle imprese già soggette al pagamento qualora, nel corso dell'anno, siano intervenute variazioni dell'attività rispetto ai dati forniti per l'anno precedente, al fine di consentire il calcolo del nuovo importo dovuto per l'anno in corso e la necessaria comunicazione in tempi utili per il rispetto della scadenza del pagamento.

Termini per il pagamento (art. 10)

Il pagamento deve essere effettuato entro il 31 Gennaio dell'anno di riferimento.

Qualora non venga inviata la richiesta di pagamento e il modello di autodichiarazione, è obbligo dell'OSA procedere comunque al pagamento dell'importo dovuto, chiedendo informazioni ai  contatti sotto riportati ovvero provvedere direttamente al pagamento  calcolando la tariffa secondo i criteri indicati nel Decreto secondo le modalità sotto indicate.

Calcolo della tariffa

La fascia produttiva deve essere calcolata sul fatturato dell'anno precedente che tiene conto del volume complessivo prodotto ovvero, in caso di nuova attività,  tramite una stima dell'entità produttiva prevista per l'anno in corso, salvo conguaglio in positivo o in negativo, al termine del primo anno di attività.

Maggiorazioni previste (art. 11)

Alle tariffe si applicano due maggiorazioni, una del 20% e una dello 0,5% da calcolare complessivamente sull'importo totale della bolletta.

Maggiorazioni per inadempimenti agli obblighi di pagamento

L'art. 10 del Decreto stabilisce l'obbligatorietà del pagamento prima dell'effettuazione della prestazione.

In caso di inadempimenti  si applicano le procedure per la riscossione coattiva.

Trascorsi 60 giorni dalla richiesta di pagamento della tariffa, in caso di mancato o incompleto pagamento della medesima, l'importo è maggiorato del 30%, oltre agli interessi maturati nella misura legale.

2. Tariffe previste negli Sezione da 1 a 5 del Decreto.

Le imprese del settore alimentare che sono sottoposte ai controlli sanitari ufficiali effettuati dalle Strutture di Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare dell’Azienda USL Toscana Centro per le attività di Macellazione, Sezionamento, Lavorazione di selvaggina cacciata, Produzione di latte, Prodotti della Pesca e Acquicoltura (attività indicate nelle sezioni da 1 a 5 del Decreto Legislativo n. 194/2008) devono pagare le tariffe stabilite dall'Allegato A del Decreto.

In questo caso l’importo da pagare è calcolato sulla base dei dati relativi ai tonnellaggi di merce introitata o prodotta, come comunicati dall’impresa ed è indicato nella bolletta emessa dal veterinario che esegue i controlli.

Chi non deve effettuare il pagamento delle tariffe:

  1. a) Imprenditori agricoli per l'esercizio delle attività di cui all'art. 2135 del codice civile qualora per le attività previste dalla sez. 8 art. 1 comma 3 bis (D.L. 158/2013 convertito in L. n. 189/2012 Decreto Balduzzi) non superino i quantitativi indicati per la fascia produttiva A e B.
  2. b) Produttori primari (compresi i produttori primari di miele e le cooperative di smielatura che restituiscono il prodotto ottenuto agli operatori che l'hanno conferito).
  3. c) Attività di vendita al dettaglio destinata al consumatore finale.
  4. d) Produzione a carattere artigianale.
  5. e) Commercio in assenza di sede fisica.

3. Controlli supplementari

Per i controlli supplementari ed integrativi effettuati in aggiunta alla normale programmazione e svolti in fase di verifica della rimozione delle non conformità, si applicano le tariffe previste all'art. 4 del Decreto calcolate sulla base del costo orario del servizio prestato (€ 50,00 orario) a cui si aggiunge la maggiorazione dello 0,5% come previsto dall'art. 11 del Decreto.


 

ALTRE INFORMAZIONI UTILI: > Vai

  • Modello Autodichiarazione: istruzioni per la compilazione. 
  • Tipologie di attività indicate nella sezione 6 dell’allegato A del decreto.
  • Come calcolare la tariffa annua prevista alla sezione 6 dell'Allegato A del D.lgs 194/08. 
  • Normativa di riferimento. 
  • Domande più frequenti.
  • Contatti. 
  • Dati bancari/postali per effettuare i pagamenti. 
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