Direttore: Renzo Berti

Sede: Via Lavarone 3/5 - 59100 Prato

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La prevenzione è un’attività complessa, che richiede strategie capaci di coinvolgere professionalità diverse in azioni a largo raggio tenendo in considerazione il contesto sociale, culturale, economico e tecnico-scientifico di riferimento.

Il dipartimento della prevenzione è la struttura preposta alle attività di prevenzione collettiva e di tutela della salute pubblica dai rischi di origine ambientale, lavorativa, alimentare e di tutela della salute e del benessere degli animali.

In particolare svolge attività di:
- prevenzione e profilassi delle malattie infettive e diffusive della collettività
- prevenzione dai rischi infortunistici e sanitari connessi agli ambienti di vita ed alle attività lavorative
- sorveglianza e controllo sulla produzione di alimenti in tutte le fasi della filiera produttiva
- promozione della salute e del benessere animale
- tutela dell'attività sportiva.
In tali ambiti effettua funzioni di analisi e descrizione epidemiologica dei fattori di rischio e di danno per la salute, di controllo e vigilanza, di informazione e comunicazione al fine di favorire la diffusione della cultura della prevenzione e l'adozione di comportamenti orientati alla tutela della salute.

Il dipartimento eroga anche prestazioni istituzionali rese obbligatorie da specifiche norme nazionali o regionali, o su richiesta del cliente.

 

Direttore
Dr. Giorgio Garofalo
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L'Igiene pubblica e nutrizione ha la funzione di tutelare la salubrità degli ambienti di vita, di promuovere comportamenti corretti ai fini della tutela della salute individuale e collettiva e di prevenire le malattie legate a squilibri alimentari quali obesità e malattie croniche degenerative attraverso:

1. la raccolta e l’analisi dei dati epidemiologici ed ambientali, per individuare i rischi prioritari presenti nel territorio ed i modi migliori per contrastarli;
2. l’analisi e la valutazione dell’impatto dei fattori di nocività ambientale sulla salute, all’interno degli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica;
3. l’individuazione e l’attuazione degli interventi necessari per la profilassi delle malattie infettive e diffusive;
4. l’individuazione e l’attuazione degli interventi necessari per la promozione di corretti stili alimentari;
5. la promozione, tramite l’informazione e l’educazione sanitaria, di atteggiamenti e comportamenti positivi al fine di prevenire incidenti e malattie.

La vaccinazione è un atto di prevenzione: permette di combattere malattie infettive per le quali non esistono terapie specifiche o, se esistono, non sono totalmente efficaci e in grado di evitare pericolose complicazioni.
Gli esiti di queste malattie sono talora mortali o invalidanti e determinano quindi un rischio molto alto per la salute individuale e collettiva.

I vaccini sono sicuri, soggetti a verifiche e controlli permanenti. Le possibilità di reazioni avverse e di effetti collaterali sono remote, estremamente ridotte nel numero e per gravità. Per contro, la loro efficacia per prevenire ed eradicare malattie anche mortali risulta massima.
Ed è questo il motivo per cui il Servizio Sanitario si impegna a raccomandarli a tutta la popolazione, nelle modalità e con le scadenze previste dal calendario vaccinale.

Come ogni intervento di prevenzione, la vaccinazione agisce su individui sani, perché non si ammalino. I suoi migliori effetti sono silenti, perché abbattono prima che si manifesti un rischio altrimenti grave. Tutto ciò non deve indurre nell'errore di pensare che la vaccinazione sia inutile o, peggio, dannosa.
E' un atto di responsabilità rispetto alla propria salute e a quella dei propri figli, che ciascuno può maturare a partire da informazioni corrette e trasparenti.

Direttore
Dr. Nicola Mochi
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E' attivo il servizio di Traumatologia dello sport per affiliati CONI a EMPOLI, FIRENZE e PRATO. 

Il servizio è attivo a:

EMPOLI - Ospedale San GIUSEPPE

FIRENZE - D'ANNUNZIO

Il  servizio è accessibile con impegnativa medica per tutti i cittadini AUsl Toscana centro affiliati CONI tramite prenotazione CUP

Direttore
Dr. Stefano Cantini

Sede: Pistoia, Viale Matteotti n.19
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L’Area funzionale Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare tutela la salute umana attraverso sorveglianza, vigilanza e controllo sulla filiera produttiva degli alimenti, dall'alimentazione degli animali fino alla tavola del consumatore, in particolare svolge:

• la vigilanza sulle malattie degli animali, sugli allevamenti e sull’alimentazione animale,
• il controllo sulla produzione e la manipolazione degli alimenti e delle bevande, comprese le funzioni di Ispettorato micologico,
• tutela il benessere animale.

L’Area funzionale Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare si articola nelle 4 Unità funzionali Firenze, Prato, Empoli e Pistoia e nelle strutture dipartimentali Unità funzionale Micologia e Unità funzionale Igiene Urbana.
L’organizzazione delle attività di controllo svolta dall’Area deriva delle indicazioni del Piano Nazionale Integrato, del Piano Regionale Integrato dei Controlli (PRIC) che lo recepisce oltre che dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) (DPCM 12/1/2017), modulando gli interventi secondo le specificità legate alle realtà territoriali.
Il sistema dei controlli ha la finalità di verificare, con un approccio basato sulla analisi del rischio e sulle evidenze di efficacia, il rispetto delle norme specifiche da parte degli Operatori del Settore Alimentare e da quelli del Settore Mangimi.
I controlli riguardano tutte le fasi delle filiere produttive (processo “dal campo alla tavola”) per garantire i più elevati livelli di sicurezza.
Tale approccio ha nel tempo reso evidente la necessità di spostare l’azione del controllo ufficiale dall’obiettivo di garantire il prodotto a quello di valutare e garantire la capacità di gestione dei rischi da parte delle imprese alimentari.

Promuove nelle persone lo sviluppo di consapevolezza e capacità finalizzate alla scelta di stili di vita sani, rafforzando le competenze individuali in rapporto  al contesto culturale, economico e sociale. La prevenzione interviene per ridurre i fattori di rischio mentre la promozione incentiva i fattori protettivi. 

Il Servizio di  Promozione della Salute interviene nei seguenti ambiti:

- scuola

- comunità

- lavoro

- documentazione: opera all’interno della struttura il Centro di documentazione per l’Educazione alla Salute CeDEaS

Direttore
Dr. Maurizio Baldacci
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All’Area Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro la normativa nazionale e regionale attribuisce le seguenti funzioni:

  • Controllo e vigilanza nei luoghi di lavoro
  • Assistenza
  • Formazione e informazione

Le funzioni sono svolte attraverso:

• inchieste su infortuni e malattie professionali che hanno carattere di priorità

• l’individuazione, l'accertamento ed il controllo dei fattori di nocività, di pericolosità e di deterioramento negli ambienti di vita e di lavoro, la comunicazione dei dati accertati e la diffusione della loro conoscenza, anche a livello di luogo di lavoro e di ambiente di residenza
• l’indicazione delle misure idonee all'eliminazione dei fattori di rischio ed al risanamento di ambienti di lavoro, in applicazione delle norme di legge vigenti in materia
• la formulazione di mappe di rischio con l'obbligo per le aziende di comunicare le sostanze presenti nel ciclo produttivo e le loro caratteristiche tossicologiche ed i possibili effetti sull'uomo e sull'ambiente
• la verifica, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti, della compatibilità dei piani urbanistici e dei progetti di insediamenti industriali e di attività produttive in genere con le esigenze di tutela dell'ambiente sotto il profilo igienico-sanitario e di difesa della salute della popolazione e dei lavoratori interessati.

Programmazione annuale delle attività:

• Vigilanza e controllo in tutti i luoghi di lavoro.

• Vigilanza e controllo nei cantieri edili.

• Programmazione attività di controllo integrata per la riduzione degli infortuni gravi e mortali.

• Inchiesta sulle modalità di accadimento degli infortuni sul lavoro e individuazione delle responsabilità con relazione conclusiva

• Sorveglianza su ex esposti a cancerogeni e ricerca attiva malattie professionali

• Revoca/conferma del giudizio di idoneità rilasciato dal medico competente

• Idoneità preassuntiva alla mansione

• Accertamenti sanitari di iniziativa, certificazioni, visite specialistiche di medicina del lavoro

• Inchiesta malattia professionale

• Collocamento al lavoro dei disabili mediante partecipazione a Commissioni medico legali

• Certificati per restituibilità di ambienti bonificati per amianto

• Docenza tecnico-sanitaria in ambito di accordi/convenzioni con finalità di prevenzione ritenute di rilevante interesse per la ASL

• Interventi di educazione alla salute, di informazione e di promozione della salute

• Indagini di igiene del lavoro

• Controlli negli ambiti estrattivi e geotermia

• Indagine di popolazione e sorveglianza epidemiologica

• Atti prescrittivi in ambito estrattivo

• Atti prescrittivi con sanzione amministrativa

• Contributo al Parere preventivo su lavori edilizi di edifici destinati ad attività produttive, commerciali, agricole

• Contributo al Parere su progetti di edilizia produttiva per il rilascio da parte del Comune della concessione in deroga e comunque nei casi in cui siano necessarie valutazioni tecnico-discrezionali

• Contributo al Parere su richiesta dell'interessato su progetti di interventi edilizi che riguardano immobili con destinazione ricettiva, scolastica, sanitaria, socio assistenziale, commerciale, sportiva, ricreativa, stabilimenti balneari e termali, cimiteri

• Vigilanza sull’uso delle sostanze e dei preparati pericolosi (REACH).

L'Area Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro si articola nelle 4 Unità funzionali Firenze, Prato, Empoli e Pistoia.

Via di San Salvi, 12 palazzina 32 - Firenze
Tel. 055-6933268
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Il Laboratorio di Sanità pubblica (LSP) svolge la funzione di individuazione, determinazione, valutazione, monitoraggio e controllo dell’esposizione ad agenti chimici e biologici nell’ambito delle attività di prevenzione collettiva.

Il LSP ha le seguenti competenze:
- indagini microbiologiche su alimenti, acque, farmaci, cosmetici, campioni ambientali e biologici,
- indagini di tipo chimico su alimenti, acque, farmaci, cosmetici e campioni biologici.

Il laboratorio ha valenza regionale per l’esecuzione di analisi chimiche e microbiologiche relative al controllo ufficiale degli alimenti. Questa attività è realizzata per i Dipartimenti della Prevenzione della Regione Toscana.
Sono inoltre eseguite analisi chimiche e microbiologiche per altri Dipartimenti delle Aziende Sanitarie, oltre a prestazioni a pagamento per Aziende Ospedaliere, imprese e singoli cittadini.

Il Laboratorio, nell’ambito del sistema di qualità, opera con vari metodi di analisi accreditati dall’organismo Accredia con certificazione n. 0705. E' possibile visionare l'elenco delle prove accreditate del Laboratorio di Sanità Pubblica anche accedendo direttamente al sito di Accredia

Direttore
Ing. Alessandro Matteucci
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Direttore Dr. Francesco Cipriani
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L’Unità funzionale Epidemiologia “contribuisce ad assicurare le basi scientifiche delle politiche aziendali per la salute dei cittadini”.

Valuta lo stato di salute ed i fattori che lo determinano nella popolazione che vive e lavora nel territorio della USL Toscana Centro, individuando le dimensioni delle criticità e gli spazi operativi per interventi efficaci ed efficienti. Supporta con dati,  statistiche e documenti il Dipartimento della Prevenzione nella programmazione, monitoraggio e valutazione degli interventi di prevenzione e la Direzione Aziendale nella programmazione, monitoraggio e valutazione dell’impatto delle politiche e strategie sanitarie e sociali aziendali di prevenzione e cure, ospedaliere e territoriali sulla salute della popolazione residente. Supporta la Direzione Aziendale nella valutazione dei percorsi terapeutico assistenziali in ambito ospedaliero e territoriale. 

Favorisce la conoscenza e l’utilizzo da parte degli operatori del Dipartimento di Prevenzione dei metodi e degli strumenti per la conduzione di interventi di dimostrata efficacia secondo i criteri della Evidence based prevention. Conduce progetti di ricerca anche collaborando con vari Enti ed Istituti a livello locale, regionale, nazionale e internazionale per valutazioni epidemiologiche.

Tramite il Centro Regionale Infortuni e Malattie Professionali (CERIMP) assicura il coordinamento tecnico-scientifico e gestionale delle valutazioni epidemiologiche sugli Infortuni e le Malattie Professionali.