Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare

Direttore
Dr. Stefano Cantini
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L’Area funzionale Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare tutela la salute umana attraverso sorveglianza, vigilanza e controllo sulla filiera produttiva degli alimenti, dall'alimentazione degli animali fino alla tavola del consumatore, in particolare svolge:
• la vigilanza sulle malattie degli animali, sugli allevamenti e sull’alimentazione animale,
• il controllo sulla produzione e la manipolazione degli alimenti e delle bevande, comprese le funzioni di Ispettorato micologico,
• tutela il benessere animale.


L’Area funzionale Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare si articola nelle 4 Unità funzionali Firenze, Prato, Empoli e Pistoia e nelle strutture dipartimentali Unità funzionale Micologia e Unità funzionale Igiene Urbana.
L’organizzazione delle attività di controllo svolta dall’Area deriva delle indicazioni del Piano Nazionale Integrato, del Piano Regionale Integrato dei Controlli (PRIC) che lo recepisce oltre che dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) (DPCM 12/1/2017), modulando gli interventi secondo le specificità legate alle realtà territoriali.
Il sistema dei controlli ha la finalità di verificare, con un approccio basato sulla analisi del rischio e sulle evidenze di efficacia, il rispetto delle norme specifiche da parte degli Operatori del Settore Alimentare e da quelli del Settore Mangimi.
I controlli riguardano tutte le fasi delle filiere produttive (processo “dal campo alla tavola”) per garantire i più elevati livelli di sicurezza.
Tale approccio ha nel tempo reso evidente la necessità di spostare l’azione del controllo ufficiale dall’obiettivo di garantire il prodotto a quello di valutare e garantire la capacità di gestione dei rischi da parte delle imprese alimentari

Le funzioni svolte fanno capo alle seguenti discipline:
Sanità animale
Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche
Igiene alimenti di origine animale
Igiene alimenti

Sanità animale

• Sorveglianza epidemiologica e profilassi ai fini della eradicazione delle malattie infettive e diffusive degli animali
• Prevenzione e controllo delle zoonosi; profilassi obbligatorie contro le malattie trasmissibili alla popolazione umana (tubercolosi, brucellosi).
• Controllo delle aziende zootecniche ai fini delle verifica del sistema di registrazione e di identificazione degli animali previsto dalla CE finalizzato alla prevenzione della diffusione delle malattie infettive, la rintracciabilità delle carni e dei prodotti, quindi sulla sicurezza alimentare ed erogazione dei premi comunitari legati alla condizionalità.
• Controllo e vigilanza sui concentramenti e spostamenti animali, compresa l’importazione e l’esportazione, e sulle relative strutture ed attrezzature.
• Verificare delle condizioni igieniche e strutturali degli impianti adibiti ad attività connesse alla riproduzione animale e lo stato sanitario dei riproduttori equidi (cavalli ed asini) autorizzati alla produzione di seme
• Igiene urbana veterinaria: lotta al randagismo e controllo della popolazione canina; controllo in ambito umano degli animali domestici e lotta alla diffusione di zoonosi veicolate da insetti o animali nocivi.
• Controllo delle popolazioni sinantropiche e selvatiche ai fini della tutela della salute umana e dell’equilibrio fra uomo, animale ed ambiente.
• Interventi di polizia veterinaria

Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche

• Vigilanza sanitaria sugli allevamenti, con particolare attenzione alla ricerca di sostanze residue di trattamenti illeciti od impropri.
• Controllo e vigilanza sulla distribuzione ed impiego del farmaco veterinario.
• Controllo e vigilanza sull’alimentazione animale e sulla produzione e distribuzione dei mangimi.
• Sorveglianza sul benessere degli animali da reddito: allevamento, trasporto, in macellazione.
• Controllo filiera latte (vendita latte crudo e controllo ufficiale negli stabilimenti riconosciuti annessi agli allevamenti).
• Certificazioni finalizzate all’esportazione o a scambi intracomunitari di animali, mangimi, sottoprodotti e altro.
• Registrazione imprese alimentari di produzione primaria.
• Vigilanza e controllo sull’impiego di animali nella sperimentazione.
• Sottoprodotti origine animale, riconoscimento, registrazione e controllo ufficiale

Igiene alimenti di origine animale

• Controllo Stabilimenti riconosciuti ai sensi Regolamento 853/04
• Processo di riconoscimento stabilimenti 853/2004
• Controllo sugli impianti di macellazione 853/PNR
• Controllo Ufficiale su imprese alimentari compreso campionamento.
• Controllo macellazioni domiciliari.
• Controllo sulla macellazione aziendale degli animali da cortile
• Certificazioni export alimenti di origine animale
• Controllo ufficiale mediante Audit su operatori del settore alimentare (OSA)
• Controllo con gli Uffici Veterinari per gli Adempimenti degli obblighi Comunitari (UVAC) ed i Posti di Ispezione Frontaliera (PIF)

Igiene degli alimenti

• Controllo Ufficiale su operatori del settore alimentare (OSA) registrati e riconosciuti, compreso il campionamento di alimenti/bevande/animali secondo piani preordinati o su richiesta di Enti sovraordinati.
• Controllo e campionamento delle acque potabili e minerali;
• Controllo ufficiale sulla celiachia
• Controllo sui prodotti fitosanitari.
• Controllo sugli alimenti particolari, prima infanzia, integratori alimentari ed alimenti addizionati di vitamine e minerali.
• Controllo ufficiale sui materiali e oggetti a contatto con gli alimenti (MOCA)
• Riconoscimento degli stabilimenti di produzione alimenti non di origine animale
• Certificazione per l’esportazione di alimenti non di origine animale
• Controllo ufficiale mediante Audit sugli operatori del settore alimentare (OSA)
• Controllo delle malattie trasmette da alimenti (MTA)
• Controllo delle partite degli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (USMAF)