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Commissioni di disciplina e d'indagine e un nucleo ispettivo nelle sale d'attesa aziendali. Morello: "Mai più il ripetersi dei gravi fatti avvenuti all'ospedale di Prato"

Scritto da Daniela Ponticelli, giovedì 12 luglio 2018

Firenze - "I gravi fatti accaduti all'Ospedale di Prato non dovranno mai più ripertersi a tutela dei cittadini e degli operatori che lavorano onestamente nelle nostre strutture". Queste le parole del direttore generale dell'Azienda USL Toscana centro, Paolo Morello Marchese alle quali si aggiungono azioni concrete e decisive: l'istituzione delle Commissioni di disciplina e d'indagine e l'attivazione del Nucleo ispettivo. La Commissione di Disciplina, di fatto già operativa, dovrà svolgere con maggiore intensità puntuali verifiche e accertamenti, anche con sopralluoghi nelle strutture, su tutti i livelli di responsabilità e sui comportamenti dei dipendenti che derivano anche da principi sanciti dalla Costituzione. La Commissione di disciplina sarà affiancata da quella d'Indagine che dovrà invece evidenziare il rispetto della trasparenza in tutte le procedure aziendali e, in particolare, la piena aderenza relativamente alle procedure di prenotazione di visite ed esami e la correttezza nell'accesso ai servizi da parte dei cittadini. Il Nucleo Ispettivo è invece l'organismo che verificherà giornalmente, presso tutte le sale d'attesa aziendali (dagli ospedali al territorio), a partire da quelle dell'area di Prato, il corretto svolgimento dell'attività ambulatoriale e chirurgica ambulatoriale, sia in regime istituzionale che di libera professione: dovranno essere accertate le effettive corrispondenze tra le prestazioni prenotate e la presenza dei pazienti fisicamente in attesa di eseguirle.
Sia le Commissioni che il Nucleo Ispettivo sono composte dal personale della AUSL, individuato e scelto dalla direzione aziendale.
Le nuove iniziative fanno seguito a quelle già intraprese nei giorni scorsi dall'Azienda con l'immediata sospensione dal servizio dei quattro dipendenti arrestati al Santo Stefano; nei confronti dei medesimi dipendenti è stata anche attivata la procedura per la valutazione della responsabilità disciplinare.

 

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