Quando non è possibile rispettare la data dell’appuntamento prenotato per una visita o un esame è importante disdire La prestazione sanitaria sarà disponibile per altri cittadini

Scritto da Vania Vannucchi, giovedì 31 maggio 2018

Firenze – Utilizzare in modo corretto il servizio per disdire appuntamenti di visite o esami diagnostici è importante e soprattutto un gesto di rispetto, in quanto rende disponibile la prestazione sanitaria per altre persone e contribuisce a contenere i tempi di attesa. L’invito che l’Azienda Sanitaria rivolge è quello di avvertire in tempo utile quando non si può rispettare un appuntamento prenotato, in modo da migliorare l’efficienza del sistema a vantaggio di tutti i cittadini.

Al momento della prenotazione è opportuno concordare la data dell’appuntamento, tenendo conto dei propri impegni, in modo da rispettare quanto fissato e limitare, se non per cause inderogabili, di ricorrere ad un percorso di annullamento e successiva prenotazione.

Per la prenotazione è necessario essere in possesso della richiesta del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta o del medico specialista. Ai cittadini che non sono esenti dal pagamento del ticket sarà comunicato l’importo da pagare. La ricevuta dell’avvenuto pagamento deve essere presentata il giorno in cui viene eseguita la prestazione sanitaria.

Qualora non sia possibile rispettare l’appuntamento è necessario disdire almeno 48 ore prima di effettuare la prestazione altrimenti sarà richiesto il pagamento di una penale equivalente al ticket previsto per quella prestazione, il cosiddetto “malum” anche in presenza di esenzione per patologia e/o per reddito.

Come disdire un appuntamento:

Firenze:

Call center 840 003 003 – tasto 2 da rete fissa

199 175 955 tasto 2 da rete mobile

Sistema di disdetta automatica h24 (durante l’orario di chiusura del Call Center con il numero di prenotazione)

Via Web con il numero di prenotazione

Presso gli sportelli territoriali

Nelle Farmacie che hanno aderito al servizio CUP

Nelle Associazioni di Volontariato che hanno aderito al servizio CUP

Empoli:

Call Center 0571/7051

Presso gli sportelli territoriali

Nelle Farmacie che hanno aderito al servizio CUP

Presso le Associazioni di Volontariato che hanno aderito al servizio CUP

Prato:

Call Center 0574 – 805080

Alla mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fax : 0574 – 802867

Cup On line sul sito della ex USL 4 di Prato

Presso gli Sportelli territoriali

Presso le Farmacie, Parafarmacie e Associazioni di Volontariato che hanno aderito al servizio CUP

Pistoia:

Call Center 848 800 709

Presso gli Sportelli territoriali

Presso le Farmacie che hanno aderito al servizio CUP

Cup on-line sul sito della ex USL 3 di Pistoia

 

INFO: www.uslcentro.toscana.it /Come fare per/ Disdire un appuntamento CUP

 

 

Parte il piano di riorganizzazione dell’ospedale del Mugello in occasione del Motomondiale 2018. Potenziato il servizio con più personale medico, infermieristico e tecnico Ortopedico in turni aggiuntivi, radiologici e anestesisti di guardia e sempre repe

Scritto da Paola Baroni, giovedì 31 maggio 2018

Firenze – La direzione sanitaria dell’ospedale del Mugello ha predisposto un piano di implementazione di personale medico, infermieristico e tecnico da domani venerdì fino a domenica 3 giugno in occasione del Motomondiale 2018 presso l’Autodromo internazionale del Mugello. La riorganizzazione ospedaliera già messa in atto negli anni precedenti, è stata prevista in via precauzionale per rispondere all’afflusso di persone nei tre giorni della manifestazione. I dati degli anni precedenti parlano di una ventina in più di accessi al Pronto Soccorso, da 50 a circa 70 quelli giornalieri.

Il potenziamento del servizio riguarda soprattutto alcuni turni di guardia e reperibilità di medici ortopedici, radiologi e anestesisti. In particolare turni aggiuntivi sono stati previsti per sabato e domenica per il medico ortopedico mentre in radiologia saranno in servizio 2 medici e 1 tecnico già dal pomeriggio di domani. Per l’accoglienza al DEA ci saràun operatore in più a partire dalla mattina di domani fino al pomeriggio di domenica. Al Pronto Soccorso sarà incrementato anche il personale infermieristico, Oss e ilpersonale medico d’urgenza. Nei tre giorni in anestesia e rianimazione saranno 2 i medici di guardia anche in orario notturno.

 

Un tecnico sarà in servizio al Centro trasfusionale nel pomeriggio di domani e nelle 12 ore diurne di sabato e domenica mentre in orario notturno, come di consueto, è attivato il trasporto delle provette tramite autista reperibile dal tecnico di turno del laboratorio di analisi. Anche la farmacia garantisce la reperibilità notturna, festiva e prefestiva di un farmacista. Implementato anche il servizio di trasporto dei pazienti. La riorganizzazione riguarda anche il personale addetto alla vigilanza con la presenza di una guardia giurata dalle 20 di domani alle 20 di domenica.

Turista olandese in vacanza a Montecatini salvato dai medici del pronto soccorso di Pescia e dai chirurghi vascolari del San Jacopo Ha funzionato l’integrazione, anche informatica, tra i due ospedali

Scritto da Daniela Ponticelli, mercoledì 30  maggio 2018

Pistoia – Ha funzionato la rete tra il 118, i medici del pronto soccorso di Pescia e i chirurghi vascolari del San Jacopo per salvare la vita ad un paziente olandese in vacanza a Montecatini, affetto da un raro aneurisma dell’aorta addominale ed operato in urgenza. Ora è ritornato nel suo Paese, insieme alla moglie ed al figlio e salutando i sanitari ha detto: “grazie a tutti, abbiamo molto apprezzato i vostri standard assistenziali”.

W.F., 72 anni portati bene, era nel Camping Belsito della città termale quando è stato colto da forti dolori addominali. L’uomo del peso di oltre 120 chilogrammi e con un‘altezza sul metro e novanta centimetri, è stato immediatamente trasportato al pronto soccorso del S.S. Cosma e Damiano e subito sottoposto ad una ecografia che evidenziava un aneurisma di un diametro di 14x12 centimetri di diametro che aveva completamente dilatato il vaso arterioso e insidiava altri organi, mettendo in pericolo di vita il paziente. Mentre veniva disposta, l’immediata esecuzione della Tc con mezzo di contrato, il direttore del pronto soccorso, dottor Fabio Daviddi, si metteva in contatto telefonico con il chirurgo vascolare di Pistoia il dottor Giovanni Pascale. Fondamentale la trasmissione a distanza, ed in tempo reale, delle immagini Tc ed il consulto tra i due medici che decidevano di allertare nuovamente il 118 e procedere con l’immediato intervento chirurgico. 

Mentre il paziente veniva trasferito da Pescia a Pistoia l’équipe chirurgica vascolare diretta dal dottor Pierfrancesco Frosini era già ad attenderlo in sala operatoria. 

In sala operatoria oltre a Frosini e Pascale, completavano l’équipe chirurgica i dottori Alfredo Sabato e Giulia Bassoli, gli anestesisti Chiara Bondi e Francesca Biagini, la strumentista Elisa Zanetti e gli infermieri Gianluca Barontini, Elisa Virano e Monica Pozzi.

Frosini ha precisato che se il paziente fosse risultato intrasportabile l’équipe chirurgica si sarebbe trasferita a Pescia.

Il paziente è stato sottoposto ad un complesso e delicato intervento con il quale è stato rimosso il voluminoso aneurisma dell’aorta e asportato un altrettanto enorme trombo. Da evidenziare anche l’utilizzo del recupero ematico intraoperatorio per autotrasfusione.

“Il mondo dei bambini” è il titolo del dipinto che colora le pareti della pediatria del San Giuseppe Realizzato da quattordici piccoli artisti della Scuola primaria Santissima Annunziata di Empoli

                                                                   

Scritto da Vania Vannucchi , martedì 29 maggio 2018  

Empoli – Le pareti della pediatria dell’Ospedale San Giuseppe si colorano con un quadro dipinto dai bambini della classe IV della Suola primaria del Conservatorio della Santissima Annunziata di Empoli. Il quadro, dal titolo “Il mondo dei bambini” è stato realizzato con il supporto dell’artista Chiara Lunardi e saràdonato mercoledì 30 maggio alle ore 11.30 in pediatria alla presenza del direttore dell’Ospedale di Empoli Luca Nardi, del direttore di pediatria Roberto Bernardini, dell’assessore Antonio Ponzo Pellegrini del Comune di Empoli, del vicepresidente di Confindustria Azzurra Morelli, dell’artista Chiara Lunardi, del presidente Associazione genitori cattolici Giovanna Cortese, dei bambini, dei genitori e degli insegnati della Scuola Santissima Annunziata.

Sono quattordici i giovani artisti della Santissima Annunziata che hanno lavorato con grande impegno in un vero e autentico gioco di squadra realizzando un dipinto delle dimensioni di 70X100, usando tanta fantasia e vivaci colori rappresentando scintillanti stelle, un mare di pesci, l’ arcobaleno e la famiglia. Si tratta di un collage nel quale ogni bambino ha donato il suo contributo nello stesso contesto mettendo insieme conoscenze e le diverse sensibilità di ogni alunno.

Nel quadro è aggiunto un pensiero che ne esalta il senso:

“Un mondo di bambini…E’ un mondo dove si gioca e si esprimono le proprie emozioni. Guarite presto, perché il mondo è grande, bello e pieno di colori.”

La cornice è stata donata da La Gioconda Cornici-Sovigliana Vinci. Il lavoro dei bambini è frutto di un percorso, avviato nei mesi scorsi con il sostegno del primario di pediatria dottor Bernrdini e la collaborazione della maestra Barbara Masi, che, grazie all’approvazione del preside della Scuola, Aldo Fattori e della coordinatrice Caterina Tofanelli, è stato realizzato il quadro durante l’orario scolastico, seguendo un percorso didattico.

Il lavoro, infatti, rientra in un progetto più ampio nel quale è previsto annualmente la realizzazione da parte di una classe dell’istituto empolese di un opera da donare alla Pediatria dell’ospedale empolese.

“L’intento è quello di donare allegria e gioia ai piccoli degenti della Pediatria imparando la buona pratica del “dare” e muovendosi nell’ottica di regalare un sorriso ad altri bambini, spiega Chiara Lunardi. No bisogna dimenticare il senso di appartenenza al reparto di pediatria che lavora costantemente nell’interesse dei piccoli degenti in modo professionale ed efficiente.”

Il progetto è stato particolarmente apprezzato dai piccoli allievi, che si sono dimostrati orgogliosi di poter donare e trasmettere le proprie emozioni attraverso i colori e le immagini.

“Hanno lavorato senza nessuna difficoltà, ma con lo spirito e la fantasia che li contraddistingue, commenta Barbara Masi, rappresentando un mondo aperto all’accoglienza dell’altro, anche nella sua diversità e all’unione di varie culture accettando ciò che le caratterizza, cioè il bene comune.”

“Ringrazio l’artista Lunardi, la Scuola ed i genitori, sottolinea Roberto Bernardini, ma il ringraziamento più grande è rivolto ai bambini che hanno dimostrato un senso di accoglienza e amore verso gli altri bambini che si trovano ad affrontare un momento particolare e delicato come quello del ricovero. Donare un sorriso ha un grande valore e può alleviare momenti di sofferenza”.

E’ ancora pistoiese il record di raccolta del sangue cordonale Le targhe di Adisco per l’impegno del personale del punto nascita ogni anno ai primi posti in Toscana All’ostetrica Tedeschi il premio per aver raccolto 257 unità

Scritto da Daniela Ponticelli venerdì 25 maggio 2018

Pistoia – E’ ancora una volta del punto nascita pistoiese, diretto dal professor Pasquale Florio, il record delle donazioni di cordone ombelicale, l’importante risorsa per il trattamento di alcune malattie ematiche (come la leucemia) e genetiche.

Anche nel 2017 le donazioni complessive sono state complessivamente 387, uno dei migliori dati della Toscana ed è proprio per riconoscere e valorizzare questo significativo traguardo che oggi al San Jacopo la Presidente di ADISCO - Associazione Donatrici Italiane Sangue di Cordone Ombelicale Toscana ONLUS,Valeria Marchesin Bono, ha consegnato al punto di nascita di la targa ricordo e premiata l’ ostetrica pistoiese Roberta Tedeschi che negli anni ha raccolto 257 unità stabilendo quindi un altro record con il maggior numero di raccolte di sangue cordonale.

Altre targhe attestanti l’impegno degli operatori per aver promosso ed organizzato l’importante percorso sono andate alla dottoressa Daniela Rafanelli, direttore del centro trasfusionale, al dottor Eufrasio Girardi, coordinatore locale donazioni e trapianti e al dottor Marco Tanini che nel 2004 inaugurò l’attività ed oggi è referente di questo importante percorso per tutta l’Azienda USL Toscana centro. In questi quattordici anni il punto nascita pistoiese è sempre stato ai vertici regionali grazie alla sensibilità delle mamme pistoiesi, all’ottima organizzazione e all’opera di sostegno e sensibilizzazione di molte organizzazioni e associazioni tra queste quelle dei Rotary, Fidapa, AIDO, AVIS Lions.

“Il punto nascita pistoiese è stato tra gli ultimi della Toscana ad iniziare il servizio che negli anni è cresciuto per la forte motivazione del personale, in primo luogo delle ostetriche, che sostengono la donazione non solo in sala parto ma anche durante i corsi di preparazione al parto, ed è grazie a loro se oggi questa struttura ospedaliera ha il primato”, ha dichiarato la dottoressa Anna Maria Celesti, Presidente della Società della salute pistoiese e vicesindaco del Comune di Pistoia.

Anche Florio ha colto l’occasione per sottolineare l’importanza del lavoro svolto dalle ostetriche e dal personale medico nella raccolta del sangue cordonale. “Il fatto che a Pistoia – ha aggiunto – si effettuino molte più raccolte rispetto a quanto avviene negli altri punti nascita della Toscana, è riconoscimento al lavoro che svolgiamo, che evidentemente va oltre Pistoia ed attrae partorienti dagli ospedali vicini e meno vicini. Questo significa essere visibili, ed essere riconosciuti grazie esclusivamente alle nostre forze, per la qualità dell’assistenza e per la capacità di entrare in sintonia con la famiglia che si va creando al momento del parto, per le capacità assistenziali ma anche empatiche. Questo premio mi riempie di orgoglio, e va ad aggiungersi ai recenti ottenuti in tema di Allattamento, Ospedale Amico del Bambino e del Bollino Rosa per le attività della ginecologia”

 Erano presenti anche il direttore del dipartimento materno infantile Giansenio Spinelli e il direttore della SDS pistoiese il dottor Daniele Mannelli.

La dottoressa Serena Urbani direttore del Laboratorio Trapianto e Banca Sangue Cordonale ha presentato un’ interessante relazione sul ruolo della donazione, a scopo di trapianto, delle cellule staminali presenti nel sangue del cordone ombelicale, che vengono impiegate per curare malattie gravi quali ad esempio leucemie.

La dott.ssa Lombardini direttore sanitario del Centro Nazionale Trapianti,- ha dichiarato che quello conseguito dall’’ Ospedale di Pistoia in quanto la capacità di raccogliere un così grande numero di unità di sangue cordonale denota una grande sensibilità degli operatori ed una ottima organizzazione di squadra; il successo in termini di donazione rappresenta un importante indicatore di qualità di un ospedale in quanto solo se la cittadinanza ha piena fiducia nel personale ed in quell’ organizzazione decide di donare sangue, cellule, tessuti o organi.

A Pistoia tutto il mondo della maxiemergenza per validare Sismax, il sistema integrato dei soccorsi per gli eventi maxi

 

Scritto da Paola Baroni, mercoledì 23 Maggio 2018  

Pistoia – A tre anni dall’introduzione di Sismax, il sistema integrato dei soccorsi che ha riscritto il modello di gestione dell’evento straordinario, ieri a Pistoia presso l’ospedale San Jacopo, tutto mondo della maxiemergenza ha fatto il punto sulle azioni intraprese e sui piani futuri del sistema regionale. Erano presenti gli operatori del 118, i professionisti del Dipartimenti di emergenza delle tre Aziende sanitarie e quelli delle aziende ospedaliere universitarie della Toscana, oltre ai rappresentanti delle Associazioni del volontariato che si occupano di emergenza.

Durante l’incontro di ieri che anche una recente delibera regionale prevede in tema di formazione per le maxiemergenze, sono stati illustrati e rendicontati il lavoro fatto nel 2017 e le azioni da intraprendere per il 2018. Insieme agli oltre 60 operatori, nella sala conferenze dell’ospedale c’erano anche Federico Federighi, responsabile risorse sanitarie del Dipartimento nazionale della Protezione Civile e Riccardo Gaddi, responsabile del sistema regionale della Protezione Civile. Hanno aperto l’incontro Federica Fratoni, assessore regionale con delega alla Protezione Civile e Piero Paolini, direttore area aziendale del 118.

E’ stato quindi presentato il nuovo Piano regionale di formazione 2018 e i vari Piani di azioni per le macroemergenze di tutte le Aziende. Attraverso una serie di esercitazioni su scala regionale che sono state rese note ieri, i soggetti coinvolti potranno testare le azioni programmate nei Piani. Dal seminario intanto è uscita la prima validazione al modello Sismax da parte di tutti gli operatori presenti: l’importanza strategica nella gestione delle maxiemergenze di un sistema che integra le varie componenti del soccorso, dalla centrale operativa del 118 ai vari Pronto Soccorso, passando dal territorio, per una cooperazione sempre più attiva e coordinata in caso di evento straordinario.