Firenze: "Argomenti di storia della sanità fiorentina"

La Fondazione Santa Maria Nuova Onlus insieme all'Azienda Usl Toscana Centro e all'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi promuove una serie di incontri culturali sulla storia della sanità fiorentina. I 5 convegni si svolgeranno dal 13 novembre al 13 dicembre all'Auditorium della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze in Via Folco Portinari, 5.

Il primo incontro in programma:
Martedì 13 novembre - ore 18.00
“L’Arcispedale di Santa Maria Nuova: cura e bellezza a Firenze”

Saluti istituzionali Enti organizzatori

Relatori:

Cristina Acidini (Presidente Accademia delle Arti del Disegno)
Giancarlo Landini (Direttore Dipartimento Spedcialistiche Mediche AUSl Toscana Centro e Presidente “Fondazione Santa Maria Nuova Onlus”)

Moderatore:
Marina Farina (Referente AUSL Toscana Centro Patrimonio artistico, documentale e archivistico storico PO Santa Maria Nuova)
Ingresso gratuito e libero fino ad esaurimento dei posti.

Programma completo in allegato

Per maggiori informazioni:
http://www.fondazionesantamarianuova.com/contents/argomenti-di-storia-della-sanita-fiorentina/

Firenze: C’è tempo fino a metà dicembre per vaccinarsi contro l’influenza Il Segretario dei Medici di Famiglia: “La popolazione deve rivolgersi al proprio medico curante contattandolo direttamente” Quest’anno il vaccino è quadrivalente

Scritto da Vania Vannucchi, venerdì 9 novembre 2018

Firenze – “C’è tempo fino a prima di Natale per vaccinarsi contro l’influenza perché anche quest’anno il picco endemico è previsto nel mese di gennaio”. La raccomandazione arriva da Vittorio Boscherini, segretario provinciale della FIMMG, il sindacato che rappresenta i Medici e i Pediatri di famiglia.

E’ importante che la vaccinazione antinfluenzale sia diffusa in modo capillare e che raggiunga tutti i cittadini a rischio di complicanze – aggiunge Massimo Di Pietro, direttore malattie infettive - è noto come questa vaccinazione riduca sia il numero di malati sia le morti correlate. La campagna è iniziata in questi giorni e si concluderà a fine dicembre per dare una copertura immunitaria durante il periodo invernale: la protezione comincia dopo 2 settimane e dura in media 6 mesi, mentre il picco epidemico è atteso verso gennaio febbraio. Lo scorso anno fu tra la 3° e la 4° settimana di gennaio.” 

Quindi c’è ancora tempo per vaccinarsi.  

Nell’Azienda USL Toscana centro sono oltre 1300 i medici di famiglia e i pediatri di famiglia in questi giorni impegnati attivamente, a titolo gratuito, nella campagna regionale per assicurare alla popolazione, soprattutto quella più a rischio, la più ampia copertura vaccinale.

La popolazione – sottolinea Boscherini - è ai medici e ai pediatri di famiglia che deve rivolgersi, contattandoli direttamente e chiedendo attraverso quali modalità possono fare la vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica. Da parte dei medici la vaccinazione è un compito obbligatorio previsto dal loro contratto ed al quale non possono sottrarsi”.

Il vaccino fornito ai medici e ai pediatri (353.000 le dosi complessive al momento distribuite in tutti i territori dell’Azienda) è il quadrivalente e comprende la quasi totalità dei ceppi influenzali presenti quest’anno.

Si ricorda che il servizio CUP dell’Azienda non effettua prenotazione per la vaccinazione antinfluenzale.

L’offerta del vaccino è gratuita per gli anziani ultrasessantacinquenni, per le persone appartenenti alle categorie a rischio, per gli operatori della sanità e da quest’anno, anche per tutti i donatori di sangue.

L’AUSL Toscana centro è impegnata anche nella vaccinazione antinfluenzale del personale sanitario (oltre 15.000 dipendenti) che sarà effettuata nei punti vaccinali dell’Azienda.

La vaccinazione del personale sanitario ha una importante e positiva ricaduta nella protezione di tutta la popolazione in quanto riduce il rischio di trasmissione. 

(ha collaborato Daniela Ponticelli)
 
 
 
 
 

Ospedale Serristori. L’Azienda respinge fermamente le accuse dei Cobas, del Comitato e della Lista Civica: “Offensive nei confronti dei professionisti” Per il presidio confermati tutti gli impegni dichiarati dall’assessore Saccardi

Scritto da Daniela Ponticelli, giovedì 8 novembre 2018

Firenze – “Offensive nei confronti dei professionisti e del loro lavoro le accuse dei Cobas, del Comitato e della Lista Civica”. L’Azienda Sanitaria nel respingere fermamente l’ipotesi che l’Ospedale di Incisa e Figline Valdarno diventerà “una casa di risposo” e si riserva anche di intraprendere eventuali iniziative, anche a carattere legale, per far cessare la sistematica denigrazione del presidio e l’allarme che viene procurato nella popolazione residente per i persistenti annunci, infondati, di chiusura.

La Direzione conferma quanto già dichiarato in precedenti note e quanto riconfermato in occasione della visita dell’Assessore regionale Stefania Saccardi lo scorso 28 settembre.

Preme mettere in evidenza che l’Azienda sta continuando nell’opera di riqualificazione dell’Ospedale così come illustrato nei dettagli dall’ingegnere Luca Meucci che, sempre in occasione della visita dell’Assessore ha stimato in 7,8 milioni di euro l’investimento per le ristrutturazioni e gli ampliamenti.

Anche l’Ospedale Serristori inoltre parteciperà al progetto di abbattimento liste di attesa approvato dalla Regione: a fronte di una già aumentata attività chirurgica (documentata anche dai dati di attività del 1° semestre 2018) verrà ulteriormente implementata dal mese di dicembre l’attività di chirurgia generale con due sedute pomeridiane a settimana (progetto abbattimento liste d’attesa per interventi di ernie e colecisti, interventi in linea con la mission dell’Ospedale prevista dai Patti Territoriali).

Merita segnalare che tutta l’attività chirurgica ha visto un trend in aumento negli ultimi 3 anni: dal mese di maggio sono state implementate di 6 sedute al mese per le sale di ortopedia per la chirurgia ortopedica del piede.

L’Ospedale, quindi oltre a rispondere al proprio bacino d’utenza darà un rilevante contributo all’intera area vasta nella riduzione delle liste d’attesa con ricadute positive per tutta l’Azienda.

Gli interventi chirurgici complessivi sono passati da 1066 nel primo semestre del 2017 a 1.135 nel primo semestre di quest’anno.

Lo spostamento di alcune attività ambulatoriali dalla vicina sede distrettuale all’interno degli spazi ospedalieri rientra in una logica di ottimizzazione e razionalizzazione degli spazi e non, come denunciato dai Cobas, per “snaturare l’Ospedale per acuti”: l’ospedale, al contrario, si arricchisce di specialistiche che entreranno in rete con tutta l’attività ospedaliera (dermatologia, otorino e audiologia, fisiatria e medicina dello sport ).

Link comunicato investimento Serristori

http://www.uslcentro.toscana.it/index.php/guida-ai-servizi/ufficio-stampa/news/9960-serristori-quasi-8-milioni-di-euro-di-investimenti-nuove-assunzioni-e-attivita-in-incremento-saccardi-un-ospedale-che-sta-crescendo-e-che-garantisce-un-contributo-importate-all-intera-azienda

Inaugurati oggi al San Jacopo i pannelli ispirati alla clown terapia Ricovero più dolce per i piccoli pazienti e per i loro genitori grazie alla fantasia del Liceo Berlinghieri di Pescia

 

pannelli vetro

pannello vetro

 

 

Scritto da Paola Baroni, giovedì 8 Novembre 2018  

Pistoia – Pannelli con disegni colorati alle pareti e ai vetri per rendere più dolce la degenza e la cura per i piccoli pazienti ospiti insieme ai loro genitori del reparto di pediatria dell’ospedale San Jacopo di Pistoia. Li hanno realizzati gli studenti del Liceo Artistico Berlinghieri di Pescia, con un progetto grafico

 finalizzato a comunicare l'attività di clown terapia "Cerotti Colorati" che tutti i giovedì mattina, da anni, viene svolta presso l’ospedale San Jacopo.

pannello alla pareteIl nuovo allestimento è stato inaugurato questa mattina alla presenza di Giuditta Niccolai delpannello murola direzione di presidio dell'area pistoiese, insieme al direttore della pediatria dell’ospedale, Rino Agostiniani, agli operatori del reparto, agli insegnanti del Liceo Berlinghieri che hanno seguito i ragazzi nel progetto, agli studenti e naturalmente ai clown di “Cerotti colorati” dell’Associazione Arci Ragazzi Valdinievole.

 

Le classi coinvolte sono state la 4 AL e 5 AL della sezione Grafica dell’istituto che hanno elaborato diversi pannelli. Alla fine quelli selezionati per il reparto di pediatria dell’ospedale San Jacopo sono stati gli elaborati di Lisa Pucci.

Da una parte il progetto con tutta la sua valenza di serenità che mira a trasmettere, ha avuto subito un risultato positivo su tutto l’ospedale e non solo sul reparto di pediatria: con il prossimo anno altri pannelli saranno posizionati nella sala parto, negli spazi dove le mamme trascorrono le prime ore di vita dopo la nascita dei loro bambini. Dall’altra con questo progetto tutti gli studenti sono stati sensibilizzati sulla clown terapia e sulla sua importanza nel rendere più sereno l’ambiente ospedaliero dove sono ricoverati i bambini.

 

 
 

Cede una delle porte schermate della Radiologia dell’ospedale Santissima Annunziata. Attivate subito le verifiche tecniche sulle altre porte. Controlli tuttora in corso

Scritto da Paola Baroni, giovedì 8 Novembre 2018  

Firenze – E’ in corso la verifica di tutte le porte schermate della Radiologia dell’ospedale Santissima Annunziata dove questa mattina una delle porte di protezione dai raggi x ha ceduto finendo su un pannello che ne ha bloccato la caduta, senza conseguenze né per i pazienti né per gli operatori. Come è stato appurato dai tecnici, si è trattato di un cedimento del perno che regola il meccanismo di chiusura e di apertura che tiene agganciata la porta all’architrave. Il perno è stato sostituito e la porta è al momento di nuovo funzionante. La direzione dell’ospedale è stata subito avvertita e prontamente ha avviato la procedura che si attiva in questi casi, con il sopralluogo mirato da parte dei tecnici nell’area interessata dal cedimento. Gli accertamenti sono tuttora in corso.

 

A Empoli da tutta la Toscana per imparare la cultura della sicurezza: al Polo regionale Safe, formati ogni anno centinaia di lavoratori, insegnanti, cuochi, operatori portuali. In quattro anni oltre 2500 professionisti dai Dipartimenti di prevenzione

Scritto da Paola Baroni, giovedì 8 Novembre 2018  

Empoli – In quattro anni sono state 2618 le partecipazioni dei dipendenti dei Dipartimenti di Prevenzione e dei Dipartimenti Servizi Tecnico Sanitari delle Aziende sanitarie toscane formati in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro, igiene degli alimenti e veterinaria, igiene e sanità pubblica dal Polo regionale per la formazione sulla sicurezza (Safe). Un numero importante con un livello di adesione molto alta, fino a 1122 partecipazioni nel 2016 e 1062 partecipazioni nel 2017. Vera e propria eccellenza nell’ambito della formazione in materia di sicurezza, il Polo è stato istituito nel 2013 con apposita delibera regionale. Le sue iniziative sono sottoposte alla supervisione tecnico-scientifica del Comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Safe è operativo a Empoli dal 2014 ed opera attraverso tre linee produttive, destinatarie ultime dell’attività di formazione: oltre i Dipartimenti di Prevenzione e i Dipartimenti Servizi Tecnico Sanitari, troviamo le aziende private e il mondo della scuola.

Nell’ambito delle aziende private, piccole, medie e micro imprese, in totale fino ad oggi sono stati 1113 i lavoratoridel sistema di prevenzione aziendale che hanno preso parte alla formazione di Safe, con un’adesione via via crescente dal 2015 ad oggi (70 partecipanti nel 2015; 175 nel 2016; 455 nel 2017, 413 nel 2018 fino ad oggi). Si tratta di lavoratori e lavoratrici del distretto conciario di Santa Croce sull’Arno, del settore estrattivo apuo-versiliese, del settore portuale nonché lavoratori e lavoratrici impegnati nelle attività di trasporto di persone e cose.

L’attività formativa è stata realizzata tramite convezioni con gli enti coinvolti per ciascun comparto, come l’Autorità portuale del mar Tirreno Settentrionale (Livorno e Piombino) e quella del mar ligure orientale (gli uffici di Marina di Carrara) ma anche la direzione generale per la Toscana di Inail, le parti sociali, gli Ordini e i Collegi, nonché altre convenzioni come quella con Associazione Conciatori di Santa Croce sull’Arno e con il Consorzio Conciatori di Ponte a Egola.

Quanto alla scuola è partita e durerà per tutto il 2019, la formazione di 150 insegnanti degli Istituti di scuola secondaria di secondo grado della Toscana, con l’obiettivo di migliorare il percorso di accompagnamento dello studente nel percorso di alternanza scuola-lavoro. Con la scuola è in dirittura di arrivo anche un altro progetto sulla prevenzione dei rischi connessi alla sicurezza in ambiente di lavoro e della vita che coinvolge ben 37 scuole della Toscana, 31 istituti scolastici comprensivi e 6 istituti scolastici superiori.