Servizi e Attività

Donare il sangue

 

Donare il sangue è un gesto di grande solidarietà e responsabilità.
I requisiti di idoneità per la donazione hanno la finalità di evitare danni sia al donatore, nel momento in cui compie un atto di rilevanza sociale, che al ricevente che ha diritto alla massima tutela nella gestione del rischio che potrebbe derivare dalla trasfusione.
Forse non tutti sanno che dalla donazione di sangue si ottengono anche le immunoglobuline necessarie alla cura di tante malattie immunologiche, alla prevenzione di infezioni in corso di epidemie o di potenziali infezioni come per esempio le Immunoglobuline anti-tetaniche che vengono somministrate al paziente quando si ferisce e non è protetto dalla vaccinazione e le immunoglobuline anti Rh D che vengono somministrate alle madri Rh negative per la prevenzione della malattia emolitica del neonato.
Si può quindi affermare che ognuno di noi può essere un donatore, ma sicuramente molti di noi hanno già usufruito di elementi indispensabili per la nostra salute derivati dalla lavorazione del sangue e/o del plasma.
La necessità di sangue e dei suoi componenti oggi è in costante aumento a causa dell’invecchiamento della popolazione, nuove tipologie di interventi chirurgici, trapianti e terapie anti-tumorali sempre più efficaci che spesso determinano anemie e carenze di piastrine.
Chi dona compie dunque un gesto ineguagliabile, perché ancor oggi, nonostante anni di ricerche e sperimentazioni, non esiste la possibilità di sostituire il sangue umano producendolo in laboratorio, il donatore è quindi l’unico “produttore” di questa risorsa.

 

Donare il sangue è un gesto di grande solidarietà e responsabilità.
I requisiti di idoneità per la donazione hanno la finalità di evitare danni sia al donatore, nel momento in cui compie un atto di rilevanza sociale, che al ricevente che ha diritto alla massima tutela nella gestione del rischio che potrebbe derivare dalla trasfusione.
Forse non tutti sanno che dalla donazione di sangue si ottengono anche le immunoglobuline necessarie alla cura di tante malattie immunologiche, alla prevenzione di infezioni in corso di epidemie o di potenziali infezioni come per esempio le Immunoglobuline anti-tetaniche che vengono somministrate al paziente quando si ferisce e non è protetto dalla vaccinazione e le immunoglobuline anti Rh D che vengono somministrate alle madri Rh negative per la prevenzione della malattia emolitica del neonato.
Si può quindi affermare che ognuno di noi può essere un donatore, ma sicuramente molti di noi hanno già usufruito di elementi indispensabili per la nostra salute derivati dalla lavorazione del sangue e/o del plasma.
La necessità di sangue e dei suoi componenti oggi è in costante aumento a causa dell’invecchiamento della popolazione, nuove tipologie di interventi chirurgici, trapianti e terapie anti-tumorali sempre più efficaci che spesso determinano anemie e carenze di piastrine.
Chi dona compie dunque un gesto ineguagliabile, perché ancor oggi, nonostante anni di ricerche e sperimentazioni, non esiste la possibilità di sostituire il sangue umano producendolo in laboratorio, il donatore è quindi l’unico “produttore” di questa risorsa.

Tipologie di donazione sangue

Donazione di sangue intero: dura in media dai 5 ai 10 minuti, si prelevano 450 ml di sangue, tramite un ago collegato ad una sacca di materiale plastico, può essere eseguita fino a 4 volte l’anno (intervallo minimo fra 2 donazioni 90 giorni) dagli uomini e dalle donne in menopausa e 2 volte l’anno dalle donne in età fertile.
Il sangue raccolto viene separato successivamente nei suoi componenti nel Centro di Produzione degli Emocomponenti.
Donazione in aferesi: si usano delle macchine (separatori cellulari) che prelevano tramite un circuito sterile e monouso, gli emocomponenti desiderati (globuli rossi, plasma, piastrine) e reinfondono gli altri emocomponenti al donatore.
La plasmaferesi, donazione di solo plasma, dura circa 50 minuti.

Possono essere prelevate anche 2 componenti del sangue in 2 sacche diverse, ad esempio plasma e piastrine (plasmapiastrinoaferesi), globuli rossi e plasma (eritroplasmaferesi), globuli rossi e piastrine (eritropiastrinoaferesi). Queste donazioni vengono chiamate multicomponent.
Con l’aferesi possono essere raccolte anche le Cellule Staminali Emopoietiche (CSE) da sangue periferico in donatori iscritti e selezionati dal Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo (IBMDR) se compatibili con pazienti candidati al trapianto (Staminoaferesi).

La donazione di plasma da aferesi può essere effettuata ogni 2 settimane fino ad un massimo di 12 litri di plasma all’anno.

Esistono inoltre altri tipi di donazione per le quali si viene selezionati presso i Servizi Trasfusionali:

  • donazione di cellule staminali emopoietiche da midollo osseo e da cordone ombelicale;
  • donazione di latte materno.

Chi può donare

Possono donare le persone di età compresa tra 18 e 65 anni (non oltre i 60 anni per la prima donazione e per le donazioni continuative di plasma).
Dopo i 65 anni e non oltre i 70, il donatore in buona salute e senza fattori di rischio cardio-vascolare può continuare a donare sangue intero, a discrezione del medico responsabile della selezione dei donatori, eseguendo periodicamente visita cardiologica ed ECG.

I principali requisiti per la donazione del sangue ed emocomponenti sono i seguenti:

  • peso uguale o superiore a 50 Kg
  • pressione sistolica inferiore o uguale a 180 mm di mercurio
  • pressione diastolica inferiore o uguale a 100 mm di mercurio
  • frequenza cardiaca regolare compresa fra 50 e 100 battiti al minuto
  • emoglobina capillare (attualmente da digitopuntura) superiore a 13,5 gr/dl nei maschi e 12,5 gr/dl nelle femmine per le donazioni di sangue intero (è possibile donare plasma con valori inferiori di 1 g/dl rispetto ai valori della donazione di sangue intero e anche con valori più bassi in caso di presenza del trait talassemico)
  • normale stile di vita e in particolare assenza di fattori di rischio per la trasmissione di agenti infettivi a trasmissione sessuale e con il sangue
  • assenza di gravi patologie in atto o pregresse che possano creare danni al donatore o al paziente che riceva i suoi emocomponenti (criteri di protezione del donatore e del ricevente codificati per legge)

Prima di effettuare la donazione gli aspiranti donatori (persone che non hanno mai donato o che non hanno donato negli ultimi 24 mesi) vengono sottoposti a visita medica e ai seguenti test:

  • gruppo sanguigno (non previsto in caso di riammissione del donatore che non ha donato negli ultimi 24 mesi)
  • emocromo
  • HBsAg (epatite B)
  • anticorpi anti-HCV (epatite C)
  • anticorpi anti HIV (AIDS)
  • anticorpi anti-Treponema Pallidum (sifilide)

Tali test devono essere negativi e l’emocromo nella norma per poter donare, la donazione viene fissata dopo una settimana e preferibilmente entro un mese dall’esecuzione della visita di idoneità.

Alla prima donazione e ad ogni donazione successiva vengono eseguiti:

  • gruppo sanguigno
  • emocromo
  • HBsAg
  • anticorpi anti-HCV
  • anticorpi anti HIV
  • anticorpi anti-Treponema Pallidum
  • HBV NAT
  • HCV NAT
  • HIV NAT

Una volta all’anno vengono inoltre eseguiti contestualmente alla donazione glicemia, creatinina, ALT, colesterolo totale e HDL, trigliceridi, proteine totali, ferritina. Nei donatori di plasma vengono periodicamente controllate l’elettroforesi proteica e la coagulazione. Alla prima donazione e ogni qual volta vi sia stato un evento potenzialmente immunizzante per il donatore (parti, aborti, trasfusioni) viene eseguito il Test di Coombs Indiretto.

Dove, come e quando si può donare

Dove e quando
Nell’USL Toscana Centro si può donare presso tutti gli Ospedali dove sono presenti i Servizi Trasfusionali .
E’ possibile prenotare la donazione di sangue ed emocomponenti sia telefonando al Servizio Trasfusionale che alle Associazioni dei Donatori.
E’ possibile donare anche per accesso diretto, presentandosi direttamente al Servizio Trasfusionale.
La prenotazione sull’AgenDona, Agenda Regionale informatica del Centro Regionale Sangue (CRS), consente di sapere in anticipo quante donazioni e di quali gruppi sanguigni si avranno in Regione Toscana nei giorni successivi, ciò consente una miglior gestione della risorsa sangue per interventi chirurgici programmati e trapianti.
Nel nostro territorio sono inoltre presenti alcune Unità di Raccolta Esterne gestite dalle Associazioni del Volontariato accreditate dalla Regione Toscana presso le quali è possibile donare sangue e/o emocomponenti durante le giornate di raccolta concordate con i Servizi Trasfusionali.
Come
Al primo accesso il donatore può esprimere la volontà di iscriversi ad una delle Associazioni dei Donatori della Regione Toscana, altrimenti verrà inserito nelle liste dei Donatori Non Associati del Servizio Trasfusionale.
Il donatore può fare una leggera colazione prima della donazione, a base di caffè, tè, succo di frutta e biscotti secchi, evitando latte e latticini. Si ricorda che l’assunzione di zuccheri e grassi potrebbe alterare alcuni parametri emato-chimici e sierologici.
Dopo la donazione è consigliabile assumere liquidi, per reintegrare il volume del sangue o plasma donato e non effettuare attività o hobbies particolamente impegnativi dal punto di vista fisico che potrebbero nuocere alla salute del donatore in caso di diminuzioni della pressione arteriosa.
Diritti del lavoratore
Il lavoratore dipendente ha diritto a una giornata libera dal lavoro il giorno della donazione, di cui può usufruire a sua discrezione, l’astensione è obbligatoria per lavori pesanti o impegnativi ed anche per i liberi professionisti in cui è richiesta una particolare attenzione e lucidità (piloti di aereo, macchinisti delle ferrovie, autisti di tram ed autobus, muratori o imbianchini che debbano salire su impalcature e ponteggi ecc.).
Alla fine della donazione il donatore può consumare gratuitamente la colazione presso il punto ristoro del Servizio Trasfusionale o presso il bar dell’Ospedale o di privati ove previsto.
Il donatore viene esentato dal pagamento del parcheggio dell’ospedale (laddove richiesto).

Zona Empolese Valdarno inferiore

Empoli - ospedale San Giuseppe, viale Giovanni Boccaccio 16
Prenotazioni: tell. 0571 706631 - 0571 606636 (da lunedì a sabato ore 11.00-14.00)
Apertura per la donazione nei giorni festivi: 15 domeniche all'anno a rotazione nelle 3 sedi (Empoli, Fucecchio e Castelfiorentino) secondo un programma concordato con le Associazioni di Volontariato

Fucecchio - ospedale San Pietro Igneo, piazza Spartaco Lavagnini 1
Prenotazioni: tell. 0571 705324 - 0571 705030 (da lunedì a sabato ore 8.00-13.00)

Castelfiorentino - ospedale Santa Verdiana, viale dei Mille 1
Prenotazioni: tel. 0571 705804 (da lunedì a sabato ore 8.00-13.00)

Zona Firenze, Fiorentina Nord-Ovest e Fiorentina Sud-Est

Firenze - ospedale San Giovanni di Dio, via di Torregalli 3
Segreteria: tel. 055 6932232 (ore 8.00-14.00)
Sala donatori: tel. 055 6932528
Stanza urgenze: tel. 055 6932235 (da usarsi solamente il pomeriggio per comunicare eventuali insorgenze di infezioni dopo la donazione)
Fax 055 6932513
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Bagno a Ripoli - ospedale Santa Maria Annunziata, via dell'Antella 58 località Ponte a Niccheri
Segreteria: tel. 055 6936480 (ore 8.00-14.00)
Personale medico, tecnico, infermieristico: tel. 055 6936316
Direzione: tel. 055 6936388
Personale Urgenze: tel. 055 6936389 (da usare solo il pomeriggio in caso di problematiche mediche inerenti la donazione)
Fax 055 643585
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Figline e Incisa Valdarno (Firenze) - ospedale Serristori, piazza XXV Aprile 10
Sala Donatori 055 9508294 (ore 7.30-13.00)
Stanza urgenze 055 9508465 (da usarsi solamente in caso non si riesca a contattare la sala donatori per comunicare eventuali insorgenze di infezioni dopo la donazione)
La Struttura non effettua attività pomeridiana

Zona del Mugello

Borgo San Lorenzo - nuovo ospedale del Mugello, viale della Resistenza 60
Accoglienza: tel. 055 8451277 (ore 8.00-13.00)
Sala donatori: tel. 055 8451290 (ore 8.00-13.00)
Stanza urgenze: tel. 055 8451208 (da usarsi solamente il pomeriggio per comunicare eventuali insorgenze di infezioni dopo la donazione)

Zona Pistoiese e della Val di Nievole

Ospedali di Pistoia e Pescia
Pistoia - punto prelievi, via del Ceppo 1 - segreteria: tel. 0573 352212 (ore 8.00-13.00)
Pistoia - ospedale San Jacopo, via Ciliegiole 98 - tel. 0573 351071 (ore 8.00-19.00)
Monsummano Terme - casa della salute, via Calatafimi 2 - segreteria Pescia e Centro di raccolta di Monsummano: tel. 0572 460381 (ore 8.00-13.00)
San Marcello Piteglio - Ospedale Lorenzo Pacini, via Marconi 160 - tel. 0573 622562 (lunedì e martedì ore 7.00-11.00)
Quarrata - Segreteria Centro di raccolta, via di Bocca di Gora e Tinaia 67 - tel. 0573 72842 (mercoledì e sabato ore 8.00-12.00)

Zona Pratese

Prato - nuovo ospedale Santo Stefano, via Suor Niccolina Infermiera 20/22
Accoglienza: tel. 0574 801389 (ore 7.00-14.30)
Sala donatori: tel. 0574 801385 (da usarsi dopo le ore 12.00 e solamente in caso non si riesca a contattare l’accoglienza)
Stanza medici: 0574 801380 (ore 8.00-14.30)

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