La Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, nell’ambito del Dipartimento Materno Infantile, all’interno dell’Ospedale San Giovanni di Dio, si propone di fornire assistenza e cure specializzate alla madre e al bambino al momento del parto e durante la degenza in Rooming-in e/o in Neonatologia.
Il reparto dispone di 3 letti in Terapia Intensiva Neonatale, 6 letti in Terapia Sub-IntensivaI Neonatale, 6 letti in Neonatologia e 32 in Rooming-in. Personale specializzato, medico e infermieristico, garantisce assistenza e cure durante il ricovero e dopo la dimissione ai neonati fisiologici e patologici, ponendo particolare attenzione nel favorire le varie fasi della relazione tra il neonato e la sua famiglia, con particolare riguardo alla promozione dell’allattamento al seno: questo ha portato, nel 2016, al riconoscimento da parte dell’UNICEF di Ospedale Amico del Bambino (BFH).
In caso di necessità di latte umano è presente un Lactarium che si occupa della raccolta, pastorizzazione e conservazione del latte umano donato dalle mamme dei neonati ricoverati che hanno aderito al percorso della donazione. In alternativa, è possibile far riferimento alle Banche del Latte regionali.
Servizi e prestazioni
Tutte le prestazioni erogate e le modalità di prenotazione.
Massaggio infantile: "Il tocco che nutre"
"Il tocco che nutre" è un programma promosso dalla SOC Ostetricia Professionale, nell’ambito del percorso neonatale e pediatrico, rivolto al sostegno della genitorialità che coinvolge le ostetriche del territorio e gli infermieri della Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale.
Attraverso il contatto viene favorita la relazione profonda del neonato con i propri genitori, con effetti positivi sulla maturazione a livello fisico, psicologico ed emotivo, oltre che su aspetti legati alla depressione post-partum delle madri e a situazioni sociali a rischio.
In particolare la componente del massaggio/contatto facilita il neonato nella conoscenza del suo schema corporeo, aiutandolo a coordinare i movimenti e promuovendo ed accelerando le connessioni neuronali con beneficio del sistema circolatorio, digerente, endocrino, immunitario e respiratorio, inoltre facilita e promuove la relazione fra genitore e bambino, passando per l’apprendimento degli stati comportamentali, segnali di stress e stabilità in un’ottica evolutiva e di adattabilità alle diverse fasi di crescita.
La ritualità dei gesti può inoltre facilitare l’acquisizione del ritmo sonno-veglia ed alcune sequenze sono state studiate specificatamente per alleviare il disagio della stipsi e del meteorismo.
Progetto "Abbracci di storie"
La nostra TIN e Neonatologia aderisce al progetto “Abbracci di storie” promosso dalla Fondazione CiaoLapo ETS e dall’associazione di promozione sociale CiaoLapo ETS che tutelano la salute perinatale nei primi mille giorni e operano a sostegno delle donne, coppie e famiglie con esperienza di lutto in gravidanza e dopo la nascita (www.ciaolapo.it).
Il progetto, interamente finanziato dall’associazione APS CIAOLAPO ATS, è rivolto alle famiglie di neonati prematuri o affetti da patologie che richiedono un tempo più o meno lungo di ricovero in ospedale.
I primi giorni dopo la nascita sono comunque giorni molto preziosi e sono un’occasione per lasciare tracce benefiche nel vissuto delle famiglie: questo può avvenire soltanto se durante il ricovero si costruiscono relazioni significative tra i curanti e i genitori e viene promossa una care globale così efficace da permettere ai genitori, se pur molto addolorati, spaventati o confusi, di stabilire un contatto soddisfacente e responsivo con i proprio bambini.
Dal quinto mese di gravidanza in poi, i nascituri sviluppano l’udito e sono in grado di riconoscere la voce della mamma e del papà, ecco perché le voci dei genitori sono risorse preziose che possono essere usate come una bussola gentile per accompagnare i nostri bambini durante il ricovero.


