Emergenze

Emergenza Libia

 

Il giorno 1 Agosto 2022 il Dipartimento di Protezione Civile ha incaricato la CROSS di Pistoia di organizzare operazioni di MEDEVAC (Evacuazione Medica) per trasportare in Italia pazienti gravemente ustionati a seguito dello scoppio di un camion cisterna nel SUD della Libia

 

Il giorno 1 Agosto 2022 il Dipartimento di Protezione Civile ha incaricato la CROSS di Pistoia di organizzare operazioni di MEDEVAC (Evacuazione Medica) per trasportare in Italia pazienti gravemente ustionati a seguito dello scoppio di un camion cisterna nel SUD della Libia

Svolgimento delle operazioni

L'operazione è stata richiesta dal Primo Ministro Libico direttamente all'Ambasciata italiana a Tripoli. Il trasferimento di 4 pazient è avvenuto nella giornata di sabato 6 agosto con un aereo (C - 130) dell'Aeronautica Militare che ha trasportato 2 Adulti e 2 pazienti pediatrici ricoverati presso Ospedali di Roma, Bari e Napoli.

L'operazione è stata particolarmente difficile in considerazone del fatto che si è svolta in un paese che dal 2014 è senza pace e dove, ultimamente, sono tornati ad acuirsi gli scontri tra fazioni contrapposte, e si è svolta in stretta collaborazione con il Comando operativo di vertice interforze del Ministero della Difesa, il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazione e le rappresentenze diplomatiche dei due paesi. Dovevano essere venti i pazienti da trasportare in Italia. Una squadra di medici ed infermieri toscani, tredici in tutto, erano pronti ad imbarcarsi.

Purtroppo dodici ore prima della partenza la Libia ha comunicato che tredici persone nel frattempo erano decedute (e prima ancora altre quattro). Dei tre rimasti un altro non ce l’ha fatta prima dell’imbarco  per cui sono stati aggiunti due nuovi pazienti.  L'aereo è atterrato all'aeroporto miltare di Pratica di Mare dove mezzi del 118 del Lazio, Puglia e Campania con ambulanze ed elicotteri, inviati dalla CROSS, hanno trasferito i pazienti nei rispettivi ospedali.Il presidente della Toscana si dice orgoglioso per il lavoro, la passione e la preparazione dei tanti professionisti della struttura pistoiese e dei medici e infermieri del sistema sanitario toscano che di volta in volta partecipano alle missioni. 

Successivamente alla prima richiesta, la Libia ha chiesto al Governo Italiano di poter accogliere altri tre pazienti ustionati in seguito all'esplosione della cisterna del 1 Agosto.

Sotto il coordinamento delle operazioni da parte della Centrale CROSS, in data 18 agosto è stato effettuato un ulteriore volo, questa volta con un aereo libico della Libyan Air Ambulance, per un'operazione MEDEVAC che ha visto 3 pazienti arrivare all'aeroporto militare di Pisa intorno alle ore 12.00.

All'arrivo del velivolo in aeroporto erano già presenti tre ambulanze, con  personale sanitario a bordo, per trasportare i pazienti negli ospedali che la CROSS aveva preventivamente individuato come idonei e disponibili all'accoglienza.

Le ambulanze sono partite intorno alle ore 13.00 alla volta rispettivamente del CTO di Torino, della Azienda Ospedaliera Universitaria di Padova e per l'Ospedale Villa Scassi di Genova.

 

Immagini delle operazioni

Aereo c130 atterrato nell'Aereoporto di Tripoli (Libia)

L'Aereo C 130 dell'Aeronautica Militare in Aeroporto a Tripoli con le ambulanze in attesa dell'imbarco dei pazienti 

 

 

Elicotteri del sistema 118 della Puglia e della Campania in Aeroporto Militare a Pratica di Mare.

Elicotteri del sistema 118 della Puglia e della Campania in Aeroporto Militare a Pratica di Mare per il trasferimento dei pazienti negli Ospedali Italiani

 

 

Senza titolo 1

Aereo della Libyan Air Ambulance in Aeroporto a Pisa durante le operazioni di sbarco dei pazienti