Servizi e Attività

Disturbi alimentari

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 UF disturbi alimentari

 UF disturbi alimentari

Di cosa ci occupiamo:

Il Servizio è rivolto a pazienti sia minorenni che maggiorenni con disturbi dell’alimentazione, che rispondano ai criteri diagnostici di Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa, Disturbo da Alimentazione Incontrollata, ARFID e Disturbi Alimentari NAS, secondo i sistemi classificatori internazionali (DSM V).

Il Centro eroga prestazioni specialistiche ambulatoriali in due sedi: 

  • Casa della Salute Sant’Andrea
    Via S. Mamante 44 - 50063 Empoli  (FI)
  • Ospedale Palagi
    Viale Michelangiolo 41 50122 Firenze                                            

Modalità di accesso

Le prime visite possono essere prenotate inviando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con allegato il modulo di richiesta di prima visita (compila il modulo riservato agli adulti, compila il modulo riservato ai minori)

Il paziente sarà valutato da uno psichiatra o neuropsichiatra infantile nel caso di minore. Saranno concordati appuntamenti successivi per la fase di valutazione/diagnostica (valutazione dietetica, somministrazione di test, eventuali colloqui psicologici di approfondimento con il paziente e/o con i familiari). La fase di valutazione si conclude nell’arco di un mese, dopodiché il paziente viene rivalutato.

Nel caso in cui sia diagnosticato un disturbo alimentare sarà proposto un percorso di cura ed i trattamenti necessari.

Il progetto di cura è personalizzato per età, tipologia del disturbo e relative comorbilità, gravità e stato del contesto ambientale.

Si consiglia l'accesso al servizio a pazienti residenti nella Asl Toscana Centro per motivi di continuità terapeutica e di prossimità alle cure.

I nostri servizi

> Servizi ambulatoriali 
L’offerta terapeutica, in linea con le più recenti raccomandazioni internazionali, prevede un intervento ambulatoriale garantito da un gruppo multiprofessionale costituito da psichiatri e neuropsichiatri infantili, psicologi e dietisti.
  
Dopo una prima fase di accoglienza e diagnosi, viene avviato un percorso di cura specifico che prevede un costante monitoraggio medico e nutrizionale associato a psicoterapia  individuale o di gruppo. La presenza di specialisti sia dell’area minori che dell’area adulti serve anche a garantire una continuità terapeutica che riduca al minimo i rischi di drop-out nella fase di transizione.
  
Per le situazioni cliniche più critiche e che necessitano di un’alta intensità di cura ambulatoriale, è prevista l’attivazione nelle due sedi del “pranzo terapeutico”, un modo perché gli utenti, sotto la guida di dietisti e psicologi, possano sperimentare ed apprendere approcci al cibo ed all’alimentazione più sani e funzionali. Il processo di cura prevede anche interventi psicoeducativi e di supporto rivolti ai familiari.

L’onere economico per i cittadini residenti nel territorio della Usl Toscana centro è pari al pagamento per “prima visita specialistica psichiatrica” e per “prima valutazione dietistica” secondo i tariffari vigenti, distinti per fasce di reddito, del Servizio Sanitario Regionale.

Dopo la prima visita/valutazione, se il paziente risponde ai criteri diagnostici per patologia alimentare e si concorda una presa in carico da parte del Servizio, tutte le prestazioni specialistiche del percorso terapeutico sono gratuite previa certificazione di esenzione per patologia (codice di riferimento nazionale 005).

Consulta il materiale informativo sulle diverse tematiche:

> gruppo di intervento ARFID disturbo evitante/restrittivo dell’assunzione di cibo (tpx 5658)

> gruppo di intervento basato sulla terapia cognitivo comportamentale migliorata (tpx 5516)

> intervento di gruppo con i familiari (tpx 5517)

> gruppo motivazione basato sulla terapia cognitivo comportamentale migliorata (tpx 5518)

> gruppo di intervento basato sulla teriapia dialettico comportamentale (tpx 5519)

> gruppo di intervento basato sulla terapia dialettico comportamentale (tpx 5520)

> pasto terapeutico (tpx 5521)

> Ricoveri Ospedalieri
Qualora si renda necessaria un’ospedalizzazione per criticità psicopatologiche per adulti, il luogo dedicato è il Servizio Psichiatrico di diagnosi e cura (SPDC) del presidio ospedaliero San Giuseppe di Empoli, dove opera personale con specifica formazione.

Per i minorenni il luogo dedicato per l’ ospedalizzazione è il reparto di psichiatria dell’infanzia ed adolescenza del AOU Meyer.
  
I ricoveri in regime riabilitativo semiresidenziale e residenziale effettuati dopo la fase post-critica, come da linee guida, devono prevedere una continuità terapeutica assistenziale con i percorsi ambulatoriali presenti nel territorio e devono essere pertanto effettuati prioritariamente in strutture con i caratteri di prossimità, accessibilità e omogeneità delle cure. A questo scopo l’ASL Toscana centro ha stipulato una specifica convenzione con la Clinica specialistica psichiatrica Villa dei Pini di Firenze.
  

> Collaborazione con la Chirurgia Bariatrica
Il Centro Disturbi dell’Alimentazione collabora con la SOS di Chirurgia Bariatrica della Azienda Toscana Centro con l’obiettivo di assicurare ai pazienti che si sottopongono ad intervento chirurgico un adeguato percorso di supporto e sostegno psichiatrico e psicologico.

Continuità assistenziale e prossimità alle cure

L’UFS Disturbi Alimentari dell’ ASL Toscana centro opera secondo un modello che prevede la presa in carico multidisciplinare del paziente con l’identificazione di un case manager che coordini l’intervento dei diversi professionisti coinvolti nel percorso di cura. Il trattamento dei disturbi alimentari infatti non è realizzabile con prestazioni specialistiche occasionali o interventi frammentari e scoordinati, ma deve essere progettato con un articolato programma terapeutico-riabilitativo protratto nel tempo.
L’intervento, oltre ad assicurare la continuità terapeutica (il paziente è seguito sempre dallo stesso gruppo curante), è modulato su diversi livelli di intensità delle cure in relazione allo stato psicopatologico ed internistico e ai bisogni assistenziali.
Nella Rete assistenziale sono coinvolti anche il medico di medicina generale/pediatra di libera scelta, operatori dei Servizi Sociali e delle Agenzie educative. Quando necessario è previsto il ricorso a strutture sia di tipo ospedaliero che riabilitativo anche a carattere semi-residenziale.
Questo modello di cura può essere realizzato pienamente solo quando tutti gli operatori della Rete appartengono alla stessa Azienda Sanitaria Territoriale e/o Area Vasta e per questo motivo è consigliato l’accesso al Servizio ai pazienti residenti nel territorio dell’Asl Toscana Centro

VIDEO e MATERIALE INFORMATIVO

Durante la fase di emergenza Covid-19, come Unità Funzionale Disturbi Alimentari, abbiamo mantenuto e continuiamo a svolgere le visite specialistiche individuali necessarie e non differibili. Non ci è possibile invece portare avanti le nostre importantissime attività di gruppo, per i pazienti e per i familiari. Per questo abbiamo riflettuto su come poter essere comunque vicini a tutti e per quanto consapevoli di quanto sia insostituibile l'attività dal vivo, abbiamo pensato possa essere utile condividere materiali di lavoro e video tutorial che possano essere utilizzati dai pazienti e/o dai familiari in supporto al loro percorso di cura.

Nel video rivolto ai familiari di ragazzi con Disturbi Alimentari, la Dott.ssa Maria Rita Troiani, vi parlerà delle strategie di supporto durante il pasto.
Guarda i video

> informativa disturbi alimentari (PDF)

 

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