Diagnostica e cura

Sostegno all'assistenza domiciliare per persone con Sindrome laterale amiotrofica e malattie dei motoneuroni

Fin dal 2009 la Regione Toscana ha avviato una sperimentazione al fine di valutare modalità innovative di intervento per assicurare una maggiore dignità di cura alle persone affette da SLA (sclerosi laterale amiotrofica) e più in generale da malattie dei motoneuroni. La sperimentazione coinvolge le persone che si trovano nella fase avanzata della malattia, predisponendo l’attuazione di un intervento che permetta alle stesse di essere assistite al proprio domicilio, all’interno del proprio contesto familiare e di mantenere una soddisfacente vita di relazione anche nelle fasi più acute e invalidanti della patologia, tramite la presenza quotidiana di un care-giver dedicato.

A tal fine è prevista l’erogazione di  un assegno di cura mensile, attualmente pari a € 1.650,00, destinato all’assunzione di uno o più assistenti familiari (esterni alla rete familiare) e/o all’assunzione del familiare caregiver, per lo svolgimento di attività di aiuto e supporto alla persona. In entrambi i casi l’assunzione deve risultare in regola con la normativa in materia di rapporti di lavoro.

Le ore di lavoro previste nell’ambito dell’assistenza domiciliare dovranno essere congrue a garantire un’adeguata risposta ai bisogni della persona.

Il contributo è incompatibile con il ricovero residenziale in struttura sanitaria (se non limitato a pochi giorni) o socio-sanitaria.