Comunicati stampa - Anno 2020

Cuscini poggiatesta cuciti a mano dalle signore di S.C.I.E. per i pazienti del Dh oncologico di Ponte a Niccheri. “Mai interrotta la nostra missione”

I cuscini donati da SCIE


Scritto da Paola Baroni
Cuscini poggia testa, sul modello del collare da viaggio, realizzati e cuciti tutti a mano con ago e filo, sono stati donati ai pazienti del DH Oncologico dell’ospedale Santa Maria Annunziata da parte dell’Associazione S.C.I.E. che si occupa di sostegno ai percorsi riabilitativi in oncologia e che da anni collabora con il Day Hospital nell’ambito del più ampio Dipartimento di Oncologia diretto dalla dott.ssa Luisa Fioretto. Una ventina di cuscini saranno donati ai pazienti in cura presso l’ospedale di Ponte a Niccheri e un’altra decina andranno al Day Hospital dell’ospedale Serristori di Figline. L’appuntamento per la consegna dei cuscini è giovedì 24 dicembre, alla vigilia di Natale per uno scambio di auguri con doni realizzati artigianalmente dalle signore dell’Associazione a cui, a loro volta, un’azienda di Prato ha voluto regalare la stoffa.

Giovedì alla consegna dei cuscini per i ringraziamenti ci saranno la dott.ssa Maria Simona Pino, vicedirettore della struttura di oncologia, Elisabetta Surrenti, dirigente medico della Psiconcologia e per l’Associazione S.C.I.E., la presidente Martine Markovics.

Nonostante tante attività siano state sconvolte dal Covid – dichiara Surrenti - abbiamo fatto tutti gli sforzi possibili per continuare a portare la nostra missione all’interno dell’ospedale a sostegno principalmente dei malati oncologici e delle loro famiglie. Importante è stata la collaborazione con S.C.I.E. e quella con le altre associazioni che sono state presenti anche in questo difficile momento come sempre presente è rimasta l’Azienda che permette e facilita l’integrazione di questi percorsi fra cittadini e ospedale”.

Con l’Associazione S.C.I.E. era stato programmato di sostenere alcune attività psicoespressive all’interno del Dipartimento grazie ai fondi di una raccolta realizzata attraverso iniziative culturali pubbliche promosse anche dal Dipartimento stesso. Poi l’emergenza Covid ha imposto il rinvio del progetto. Giovedì un momento molto atteso e di buon auspicio per la ripresa anche di queste attività.