Il progetto “JACARDI” a Firenze: conclusa con successo la fase di reclutamento. Quasi 200 donne hanno aderito al progetto di prevenzione delle malattie cardiovascolari e del diabete. Lo studio nella seconda fase
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COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO
AUSL TOSCANA CENTRO - COMUNE DI FIRENZE - UNIVERSITA’ DEGLI DI STUDI FIRENZE
Scritto da Paola Baroni, lunedì 3 febbraio 2025
Firenze – Il progetto “JACARDI”, nato per prevenire le malattie cardiovascolari e il diabete attraverso la promozione di corretti stili di vita, continua il suo percorso con risultati incoraggianti.
La fase di reclutamento, rivolta a donne tra i 45 e i 70 anni, si è ufficialmente conclusa presso la Casa di Comunità Le Piagge. Grazie alla collaborazione tra il Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università di Firenze, l’Azienda Usl Toscana centro (con il contributo di Cardiologia, Diabetologia, Medicina Generale e Coordinamento Sanitario Servizi Territoriali), la Società della Salute di Firenze, il Comune di Firenze, Oxfam e la partecipazione di enti del Terzo Settore, è stato raggiunto l’obiettivo prefissato: ben 188 donne hanno aderito al progetto, dimostrando grande interesse e coinvolgimento da parte della comunità.
Aggressioni al personale: revisione procedura di prevenzione, impianti di videosorveglianza e migliaia di lavoratori formati. L’Ufficio Legale ora può sporgere denuncia. I dati del Report regionale sulla Toscana centro
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Scritto da Paola Baroni, mercoledì 29 gennaio 2025
L’Azienda Sanitaria Usl Toscana centro interviene con ulteriori misure a protezione dei suoi lavoratori, rafforzando l’impegno per la prevenzione delle aggressioni al personale in servizio. Le azioni attuate, oltre al potenziamento degli impianti di videosorveglianza e di altri sistemi di protezione, prevedono l’assistenza alle vittime e l’attività di formazione mirata in base al livello di rischio individuato nel DVR Aziendale. Nel 2024 sono state organizzate 20 edizioni del corso aziendale con un numero di più di 14mila lavoratori formati. Ad oggi oltre 13mila lavoratori aziendali hanno svolto un corso FAD di 3 ore. Il corso in presenza di 7 ore, ha invece coinvolto ad oggi 1.689 lavoratori con livello di rischio medio/alto. I corsi vengono condotti con metodologia didattica frontale, simulazioni e processi di de-escalation finalizzati a trasmettere all’operatore le tecniche per abbassare i toni dell’interazione e contenere l’aggressività della persona agitata verbalmente o fisicamente aggressiva.
Il progetto del Meyer integrato entra nel vivo: il caso di un piccolo di 13 mesi con Leishmaniosi
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Comunicato congiunto Meyer e AUSL Toscana centro
Firenze -Un bambino di 13 mesi con una grave e rara forma di Leishmaniosi viscerale ha ricevuto la diagnosi e ha completato tutto il suo complesso percorso terapeutico nel reparto di pediatria dell’ospedale della Santa Maria Annunziata, a Ponte a Niccheri, senza che fosse necessario trasferirlo al Meyer.
Neonatologia, fisioterapia e ostetricia: il progetto dell’Ospedale San Jacopo rivolto ai genitori torna anche nel 2025
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Scritto da Daniela Ponticelli, lunedì 3 febbraio 2025
Pistoia – Viene riproposto anche per quest’anno il progetto pilota dell’ospedale San Jacopo che vede integrate le strutture di neonatologia, fisioterapia e ostetricia per offrire un supporto qualificato e prezioso durante la gravidanza e ai futuri genitori. E’ il primo progetto del genere nell’Azienda Usl Toscana centro.
San Jacopo: prova a carico dei gruppi elettrogeni della durata di 6 ore nella notte del 30 gennaio
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Scritto da Daniela Ponticelli, mercoledì 29 gennaio 2025
Pistoia - Prova a carico dei gruppi elettrogeni nella notte di giovedì 30 gennaio, dalle ore 22,00 alle ore 04,00, al San Jacopo di Pistoia. Nell’arco temporale delle 6 ore sarà applicato il protocollo in essere il primo mercoledì di ogni mese che prevede di attuare prove di un’ora, sempre finalizzate a testare i gruppi elettrogeni dell’Ospedale e, pertanto, anche nella notte del 30 gennaio la “simulazione”, anche se più prolungata, sarà attuata seguendo quanto previsto dal protocollo stesso.
La Radioterapia dell’Annunziata ha ottenuto la Certificazione ISRS (International Stereotactic Radiosurgery Society) per la Radiochirurgia encefalica. Prestigioso riconoscimento internazionale degli elevati standard offerti ai pazienti neurooncologici. Qu
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Scritto da Paola Baroni, martedì 28 gennaio 2025
Firenze – La struttura operativa complessa (SOC) Radioterapia dell'ospedale Santa Maria Annunziata, diretta dalla dottoressa Silvia Scoccianti, ha ottenuto un importante riconoscimento a livello internazionale per trattamenti di radioterapia stereotassica encefalica (quando eseguita in frazione unica prende il nome di radiochirurgia). È la prestigiosa certificazione ISRS (International Stereotactic Radiosurgery Society) per trattamenti radiochirurgici su lesioni neoplastiche encefaliche primitive o secondarie (metastatiche): nel primo caso tumori che insorgono originariamente in sede cerebrale, nel secondo, lesioni originate da tumori extracranici (più spesso da tumori mammari, polmonari o melanoma) che possono dare localizzazioni metastatiche nel cervello.
Prato: un Ospedale aperto al territorio con 15 Ambulatori Specialistici. Oggi la visita del Direttore Generale
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L’innovazione degli Ambulatori specialistici del Santo Stefano. Presentata oggi al Direttore Generale in visita al presidio: “una squadra di professionisti che lavora per un ospedale sempre più aperto al territorio”
Scritto da Daniela Ponticelli, giovedì 30 .gennaio 2025
Prato - “Una squadra di professionisti con una organizzazione interna multidisciplinare e multiprofessionale e dotata di strumenti altamente tecnologici che riesce a garantire la continuità assistenziale di un ospedale sempre più aperto con il territorio: è questa la sfida dell’innovazione organizzativa degli Ambulatori Specialistici operata all’interno dell’Ospedale di Prato. Mi complimento con la direzione sanitaria del presidio, diretta dalla dottoressa Maria Teresa Mechi e con quella infermieristica di cui è direttrice la dottoressa Monica Chiti, per aver introdotto anche percorsi innovativi e mi riferisco, per esempio, al Transitional care in Neurologia e Nefrologia, alla Medicina di Genere, al Progetto Next-Gen-Prato per la malattia di Parkinson ad esordio giovanile e/o familiarità e distonie del musicista e al Wound Care, per la cura delle lesioni cutanee”. Queste le parole del Direttore Generale, Valerio Mari, al termine della sua visita all’Ospedale Santo Stefano che si è svolta oggi e, nel corso della quale, ha visto da vicino il nuovo modello organizzativo introdotto nella Specialistica Ambulatoriale per la presa in carico dei pazienti più fragili, per evitare ulteriori cronicizzazioni e finalizzato a garantire un più rapido recupero della malattia e a prevenire i ricoveri non necessari.
Induzione del parto. Il congresso nazionale a Prato organizzato dalla Struttura di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Santo Stefano. Professionisti da tutta Italia
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Prato – Nei giorni scorsi all’Art Hotel Museo di Prato, si è tenuto il Congresso Nazionale sull’Induzione del Travaglio di Parto, organizzato dalla Struttura di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Santo Stefano.
Bollino Azzurro per quattro Ospedali dell’Azienda USL Tc da Fondazione Onda ETS per i servizi i prevenzione, diagnosi e cura e riabilitazione in ambito uro-andrologico in ottica multidisciplinare, con focus sul tumore della prostata
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Scritto da Daniela Ponticelli, martedì 28 gennaio 2025
Firenze - Gli Ospedali di Santa Maria Annunziata di Firenze, San Jacopo di Pistoia, Santo Stefano di Prato e San Giuseppe di Empoli, hanno ricevuto, in questi giorni, la premiazione del Bollino Azzurro dalla Fondazione Onda Ets. Il riconoscimento è stato attribuito alle quattro strutture operative complesse di Urologia che operano nei rispettivi Ospedali, per la presenza di servizi di promozione della prevenzione della salute sessuale e riproduttiva maschile, di percorsi diagnostico-terapeutici multidisciplinari per le problematiche uro-andrologiche, di servizi clinico-assistenziali dedicati al tumore della prostata e alle complicanze funzionali post-chirurgiche e ulteriori servizi volti a garantire un’adeguata accoglienza e assistenza dei pazienti.

